La Lazio cade sul più bello: il Torino sbanca l'Olimpico con la prima gioia granata di Ilic
Dopo sette vittorie e un pareggio, a due mesi e mezzo di distanza dall'ultima volta, la Lazio torna a perdere in campionato. Non capitava dall'11 febbraio, ancora in casa. Quella volta era l'Atalanta ad imporsi 2-0, oggi è il Torino a sbancare l'Olimpico grazie alla rete di Ilic, il suo primo con la maglia granata, nel primo tempo. I granata, che non vincevano da 40 giorni, si confermano fatali per Sarri. I biancocelesti adesso rischiano il sorpasso della Juventus al secondo posto in classifica, in attesa di conoscere anche i risultati della Roma e delle milanesi nella bagarre per la Champions League.
Un lampo e stasi
Pronti-via, meno di sessanta secondi e arriva subito la prima occasione per la Lazio. Colpo di testa di Zaccagni, Vanja si fa sfuggire il pallone di mano, ma poi lo riprende sulla linea. E' l'unico lampo della prima fase di partita, in cui la Lazio lascia il possesso ai granata per non scoprirsi e non concedere la palla lunga. E' partita dura, fatti di duelli e scontri, Ghersini la gestisce così così e fa arrabbiare più di una volta l'Olimpico. Un solo giallo, per Linetty, ma tanti falli e gara spezzettata.
Vanja tiene su Sergej
C'è spazio, però, per una palla gol per il Torino Torino, che quando riesce ad andare in verticale sa rendersi pericoloso: Radonjic sterza e calcia dall'interno dell'area di rigore, Provedel ha un buon riflesso e col piede gli serra la strada. Lazio-Torino è anche il derby della famiglia Milinkovic-Savic, che nel primo tempo è vinto dal portiere: Sergej ci prova con una punizione dal limite, Vanja lo aspetta all'angolo e blocca, con tanto di risata in faccia al fratello.
La prima volta di Ilic
Il primo tempo sembra destinato a terminare sullo 0-0, ma sul finale passa il Torino. E, guarda il destino, il gol è di Ivan Ilic, il centrocampista tanto desiderato la scorsa estate. Prima rete in maglia granata dell'ex Hellas Verona, che con un tiro da fuori batte un Provedel tutt'altro che impeccabile stavolta. La Lazio, nei pochi minuti rimasti, prova a reagire, senza però far male. Eall'intervallo è 1-0 all'Olimpico.
Immobile, recupero-lampo
La notizia più bella della ripresa è il rientro a sorpresa di Immobile, a soli sei giorni dall'incidente col tram di cui si è tanto scritto negli ultimi giorni. Al 54' Sarri manda nella mischia l'attaccante di Torre Annunziata, che però non riesce ad incidere, sebbene ci metta tanto impegno. E non ci riesce perché il Torino prosegue la sua partita difensivamente perfetta, senza concedere zolle di campo alla Lazio, salvo rarissime eccezioni.
Zaccagni non basta, l'attacco di Sarri s'inceppa
Una di queste è quando Zaccagni, il migliore dei suoi, fa il suo classico movimento dalla fascia sinistra a convergere al centro ed esplode un destro dalla distanza che sibila di pochissimo a lato. I tanti cambi non modificano il copione della partita: il Torino tiene benissimo, la Lazio prova anche a scoprirsi, ma il secondo miglior attacco del campionato per una volta s'inceppa. I biancocelesti creano pochissimo, anzi rischiano di incassare il 2-0 un paio di volte. Di gol però non ne arrivano più: la Lazio cade in un Olimpico che comunque a fine partita applaude i suoi beniamini, ancora secondi in classifica.






