Lazio, Oddi su Lotito: "Certe cose non andavano dette, si metta in testa che la gente paga"
L'ex difensore della Lazio, Giancarlo Oddi, ha scritto una lettera aperta al quotidiano Il Tempo per dire la sua in merito alla situazione del club biancoceleste, ammettendo un certo sconforto al termine di questa estenuante stagione: "Mi sento un po' giù in questo periodo. Perché il sostenitore biancoceleste c'è sempre stato, in ogni momento, anche nelle stagioni più difficili della nostra storia. Non si è mai tirato indietro. Ed è proprio per questo che oggi faccio fatica a vedere con serenità la situazione che si è creata", le sue parole.
L'appello poi si rivolge direttamente al presidente del club, Claudio Lotito, cui è rivolta la protesta ad oltranza da parte dei tifosi: "Credo che il presidente debba trovare il modo di riportarli all'Olimpico. Non sta a me insegnargli nulla, perché parliamo di una persona intelligente. Però fare qualcosa, adesso, è un dovere", ha aggiunto.
E ancora: "Credo che il presidente debba fare qualche passettino indietro, provare a ricucire. Certe affermazioni sui giocatori, ad esempio, non andavano dette. I calciatori sono quelli che ti aiutano e ti fanno vincere le partite, meritano un po' più di rispetto. E ultimamente, secondo me, quel rispetto è mancato".
Sui tifosi, aggiunge: "Il presidente deve mettersi in testa che questa gente ha sempre fatto sacrifici per seguire la Lazio. Nessuno regala niente: i tifosi le cose se le pagano. Oggi stanno facendo una scelta con il cuore, una scelta che evidentemente al presidente non va giù. Ma fa parte della vita riconoscere che, ogni tanto, si può anche sbagliare. Tutti sbagliamo, è una cosa che a me l'esperienza ha insegnato bene. Non può pensare di avere sempre ragione lui e basta".






