Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroQatar 2022FormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta
live

Maccabi Haifa, Abu Fani: "La Juve la più forte in Italia, essere qui un sogno"

LIVE TMW - Maccabi Haifa, Abu Fani: "La Juve la più forte in Italia, essere qui un sogno"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 4 ottobre 2022, 12:37Serie A
di Marco Conterio
fonte dall'inviato a Torino di Tuttomercatoweb.com

Dopo il successo in campionato contro il Maccabi Tel Aviv, il Maccabi Haifa è primo in solitaria in campionato e sfida domani la Juventus nella terza gara della fase a gironi di Champions League. Entrambe le formazioni a zero punti, per i bianconeri l'imperativo è quello di vincere per iniziare a sperare nella remuntada mentre gli israeliani sognano il colpaccio. Accanto al tecnico Bakhar, c'è in sala stampa Mohammad Abu Fani

Segui la conferenza stampa su Tuttomercatoweb.com.

Contro il PSG hai fatto una grande gara: arrivare in uno stadio così, a Torino, che effetto fa?
"Ogni gara di Champions League la sogni da quando sei bambino. E' il palcoscenico più importante, è una gara difficile contro i più forti in Italia. Dovremo mostrare tutte le nostre qualità. Abbiamo tanto da spendere anche per i nostri tifosi".

Il sogno era giocare in Europa
"Volevo farlo, poi sono rimasto al Maccabi. Mi sentivo solo, si è chiusa la finestra per andare all'estero, poi sono rimasto e sono contento per i tifosi e per il club. Sono concentrato e sono fiducioso".

Come sarà l'approccio alla gara col digiuno per lo Yom Kippur?
"Io ho fatto il Ramadam, si digiuna per un mese. Influisce tantissimo sul corpo, è difficilissimo. Io ho giocato delle partite la sera, la sera non possiamo mangiare ma ha influito meno dello Yom Kippur visto che col Ramadam c'è la possibilità di mangiare al crepuscolo".

Finisce qui la conferenza stampa di Abu Fani

Primo piano
TMW Radio Sport