Milan, Scaroni: "Vi racconto il mio rapporto con Berlusconi. Vorrei il suo inesauribile entusiasmo"
Il presidente del Milan Paolo Scaroni ha parlato alla Gazzetta dello Sport per ricordare Silvio Berlusconi: "Lei era nel consiglio di amministrazione del primo Milan post Berlusconi e, nell’estate del 2018, ne è diventato il presidente. E da quel momento i contatti tra noi si sono intensificati ulteriormente. Anche perché il suo amore per i colori rossoneri non si è mai spento. Lo ricordo a San Siro, guardavamo le partite insieme, uno accanto all’altro in tribuna. Quando ha acquistato il Monza, poi, si è dedicato con grande passione alla sua nuova creatura, senza tuttavia allontanarsi mai dal Milan: non si perdeva una partita in tv. È sempre rimasto vicino al nostro club".
Berlusconi ha guidato il club per trentun anni, Scaroni a luglio festeggerà i cinque anni di presidenza. Che cosa mutuerebbe dal Berlusconi presidente rossonero?
"Mi piacerebbe avere il suo inesauribile entusiasmo e quella incredibile capacità di galvanizzare tutti, dai giocatori e i tecnici fino ai magazzinieri. Berlusconi è stato prima di tutto un grandissimo motivatore: riusciva a cogliere l’animo e le aspirazioni delle persone e sapeva sempre come accendere la scintilla. In fondo parte tutto da questo, e la sua storia lo dimostra: dal calcio alla politica, alla base dei suoi successi ci sono sempre stati il coinvolgimento e la passione che riusciva a trasmettere agli altri".






