Non solo calci di punizione: la Sampdoria scopre Sabiri, due recuperi che valgono oro
Tre punti che valgono oro. La Sampdoria esce dal "Penzo" di Venezia con un successo importantissimo in chiave salvezza. Un 2-0 che può rappresentare un mattoncino importante verso il mantenimento della categoria ma che non deve fare abbassare la guardia in questo finale di campionato denso di insidie. Una vittoria firmata Ciccio Caputo, implacabile all'interno dell'area di rigore quando ha il pallone fra i piedi. Una doppietta importante, terzo gol in tre partite, per l'attaccante di Altamura. C'è però un altro grande protagonista che spicca nel match in laguna dei blucerchiati alla seconda apparizione stagionale dal primo minuto: Abdelhamid Sabiri.
Non solo calci di punizione
Trequartista classe 1995 è arrivato all'ombra della Lanterna nel mercato di gennaio dall'Ascoli. Il suo debutto l'ha fatto alla Scala del Calcio, San Siro, contro il Milan nel match perso per 1-0. Dopo i cinque minuti contro i rossoneri, mister Giampaolo lo ha schierato dal primo minuto contro l'Empoli, dove ha fatto vedere delle ottime giocate di personalità e di qualità. Dopo un tempo contro l'Atalanta e 22 minuti contro l'Udinese, il calciatore marocchino naturalizzato tedesco ha giocato 28 minuti contro la Juventus realizzando il suo primo gol in Serie A col suo marchio di fabbrica: il calcio di punizione, seppur deviato in barriera da Vlahovic. Proprio su calcio da fermo il ragazzo ha timbrato ben tre volte su 11 nelle Marche, a cui va aggiunta la rete contro i bianconeri che fa salire il bottino a quattro gol su 12, un terzo delle realizzazioni totali.
Due recuperi d'oro
Contro la formazione di Paolo Zanetti, Giampaolo gli ha dato fiducia schierandolo quasi come seconda punta al fianco di Caputo. E proprio il suo contributo ha permesso ai blucerchiati di portare a casa lo scontro diretto, entrando di diritto nel cuore dei tifosi. Due gol frutto di altrettanti pressioni vincente sul portatore di palla. Due recuperi da tre punti. Il primo su Maenpaa all'interno dell'area: una scivolata che ha portato il pallone fra i piedi di Caputo che ha potuto realizzare il più facile dei tap in. Il secondo, sempre con il Venezia in uscita, su Fiordilino che ha creato l'occasione per Sensi respinta da Maenpaa, ribattuta da cui è nato il 2-0 sempre del numero 10 doriano. Non solo calci di punizione e qualità quindi ma anche tanta fame, corsa e sacrificio per i compagni. La Sampdoria si gode Abdelhamid Sabiri.






