Rabiot verso i Mondiali: "Finale persa con l'Argentina? L'ho sfruttata con la Juve e la Francia"
Dista ormai tre anni e mezzo quella finale di Coppa del Mondo 2022 che portò al trionfo dell'Argentina di Leo Messi, a discapito della Francia. Ne sa qualcosa Adrien Rabiot, centrocampista dei Bleus e del Milan, che nell'intervista rilasciata ai canali della FIFA ha ricordato quel momento: "È stato un mix di emozioni contrastanti. È un ricordo molto significativo per me, anche se si è concluso con una sconfitta. È stato un momento storico, considerando tutto quello che avevo vissuto prima: dal piccolo Adrien che ha iniziato a giocare a calcio a sei anni fino a quella finale".
E ancora: "Era ciò che sognavo di più da giovane calciatore. È stato un momento molto emozionante. Nonostante la sconfitta, resta un momento piacevole perché riuscire a giocare una finale della Coppa del Mondo rimane un bel ricordo. Non succede tutti i giorni e non capita a tutti". Una delusione cocente che però non ha abbattuto Rabiot, che invece ha preferito trasformarla in motivazione: "Sì, l'ho usata come motivazione per le partite immediatamente successive, alla ripresa del campionato. L'ho sfruttata per le gare seguenti, sia con il mio club (allora la Juventus, ndr) che con la nazionale".
"Ovviamente mi ha fatto venire voglia di vincere ancora di più e di assicurarmi la vittoria. Subito dopo la finale mi sono detto: 'Ok, ci vediamo tra quattro anni, e questa volta vinceremo noi'", la promessa fatta a se stesso di riprovare a salire sul tetto del mondo. Con la possibilità, questa volta, di giocarsi l'edizione degli Stati Uniti, Messico e Canada: "Vincerli sarebbe lo scenario ideale, specialmente considerando come è andata nel 2022", ha confidato Rabiot. "L'obiettivo sarebbe fare un bel percorso, divertirci, tenendo sempre a mente l'importanza dell'evento, capire il momento che stiamo vivendo e godercelo, cercando al contempo di dare il massimo per questa maglia e per la nazionale francese".











