Sampdoria, a rischio il nome del club. Barnaba pronto ad un confronto con la FIGC
Dopo la proposta per rilevare la Sampdoria, Alessandro Barnaba si è dichiarato disponibile a incontrare FIGC, Lega e Covisoc per confrontarsi sulla compatibilità di alcuni punti della sua offerta con le Noif, le norme organizzative interne che regolano il calcio professionistico. Tra le condizioni chiave di Barnaba, c'è la certezza di potere ottenere dalla FIGC la concessione del titolo sportivo, cioè vuole essere sicuro che la società che andrebbe a costituire possa continuare a utilizzare il nome Sampdoria.
La FIGC, come riporta Il Secolo XIX, al momento non ha recepito i recenti strumenti della legge fallimentare, quindi la cessione del ramo d'azienda può avvenire solo dopo il fallimento e il nome Sampdoria non può essere utilizzato da nessuno fino alla chiusura del fallimento o fino a quando eventualmente il tribunale individui il soggetto al quale affidare gli asset sportivi, una nuova società con nuovo numero di matricola. Un po' di tempo passerebbe, troppo verosimilmente per iniziare il prossimo campionato come Sampdoria.






