Sampdoria, Lanna: "Io presidente per un atto d'amore. Per salvarsi serve concentrazione"
Marco Lanna, presidente della Sampdoria, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport nel corso della quale ha parlato del campionato in corso e della decisione di accettare il ruolo di presidente del club: "Per me è un grande onore ricoprire questo ruolo in una società in cui sono cresciuto e con la quale abbiamo vinto. Spero di essere all'altezza dei miei predecessori, soprattutto di Mantovani. Non è stato facile, col Cda siamo stati chiamati per portare fino alla fine la stagione in attesa di una vendita. È stato un atto d'amore, con la speranza di fare il meglio".
Il cambio di allenatore? "È stata una scelta condivisa con l'area tecnica e il Cda. D'Aversa però non è andato via per demeriti ma perché la squadra dava la sensazione di essere demotivata". Infine sulla salvezza: "La vittoria di Venezia ci ha aiutato molto, anche per il morale. La strada è ancora lunga, ci deve essere la massima concentrazione per non ritrovarsi nella bagarre".






