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Tre italiane su quattro, Hauge e l'uscita a vuoto di Pedri: Top&Flop della 2^ giornata di Champions

Tre italiane su quattro, Hauge e l'uscita a vuoto di Pedri: Top&Flop della 2^ giornata di Champions TUTTOmercatoWEB
© foto di José María Díaz Acosta
Ivan Cardia
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Ivan Cardia
giovedì 2 ottobre 2025, 10:53Serie A

Si è conclusa ieri sera la 2^ giornata della Fase Campionato della Champions League 2025/2026, di seguito le tre migliori e le tre peggiori cose viste nelle partite di questo turno.

TOP

Tre italiane su quattro. L’Inter aveva la missione sulla carta più semplice, ma la vittoria in scioltezza sullo Slavia Praga conferma le belle sensazioni maturate nelle ultime uscite. Il Napoli doveva dare risposte, e le ha ottenute anche con i due assist di Kevin De Bruyne: difficile trovare un modo migliore per chiudere il caso creatosi con Conte. E la rimonta dell’Atalanta certifica la dimensione europea della Dea, confermando una cosa: i sottovalutati - da Juric a Pasalic - a volte risultano i migliori.

Jens Petter Hauge. L’esterno che aveva fatto innamorare il Milan è tornato. O forse non è mai andato via, è semplicemente rimasto in Norvegia. La sua doppietta non è bastata al Bodo/Glimt per battere il Tottenham, ma il 2-2 resta comunque un buon risultato. E si è rivisto quello spunto che il classe 1999 non è riuscito a ritrovare non soltanto in rossonero, ma anche nelle sue successive avventure in giro per l’Europa.

Il Qarabag a punteggio pieno. Menzione d’onore per il poker dell’Olympique Marsiglia di Roberto De Zerbi all’Ajax, che meriterebbe una citazione. Però gli azeri sono senza dubbio la grande sorpresa dei primi 180 minuti di Champions League: il Copenaghen dopo il Benfica, nelle prime otto posizioni di classifica c’è un’intrusa. Chissà quanto durerà, ma per ora è impossibile non riconoscere i meriti.

FLOP

Jonathan David. La traversa non annulla l’errore: da lì bisogna segnare. Tudor ha schierato il canadese da centravanti e se l’è ritrovato in mezzo ai reparti: una serata utile per gonfiare i ranghi del partito pro Vlahovic, il miglior realizzatore della Juventus in questo avvio di stagione.

L’uscita di Pedri e l’inciampo del Barcellona. "Il PSG è una delle squadre al top mondiale. Ma noi siamo i migliori”. Il centrocampista catalano se n’è uscito così, alla vigilia della sfida con il Paris Saint-Germain. Peccato che poi i blaugrana abbiano perso in casa, e contro una formazione fortissima, sì, ma priva del Pallone d’Oro Dembélé e in generale composta da tante seconde linee. Forse i migliori restano i campioni d’Europa in carica.

Le polemiche del Manchester City. Gli inglesi di Guardiola non hanno gradito l’arbitraggio nel 2-2 con il Monaco, e Bernardo Silva se l’è presa con Eric Dier, che avrebbe accentuato il colpo al volto subito. Sta di fatto che, dopo una stagione europea in chiaroscuro, la formazione dell’Etihad è chiamata a essere protagonista. E la partita giocata nel Principato non ha fugato i dubbi.

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