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Monza, Mancuso: "Per la A le parole non bastano. Chi si è visto meno può essere decisivo"

Monza, Mancuso: "Per la A le parole non bastano. Chi si è visto meno può essere decisivo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 1 aprile 2022, 12:04Serie B
di Tommaso Maschio

“Fra Serie A e B cambia la velocità d’esecuzione e poi i motori atletici. Penso di essermi calato in fretta in B, un campionato molto difficile. Capitano gli alti e bassi, comunque sono carico”. Parla così dalle colonne della Gazzetta dello Sport Leonardo Mancuso, attaccante del Monza, del suo ritorno in Serie B meno scoppiettante di quanto ci si aspettasse con un solo gol finora all’attivo: “Non esistono gol inutili. Per me è stato il primo, ci tenevo, un po’ mi ha alleggerito. Per fare tanti gol conta fare il primo. Il Monza non si è mai nascosto, ma le parole non bastano. Non bisogna dire dobbiamo andare in A, ma vogliamo andare in A. Le vittorie vanno costruite – continua Mancuso - Tutte hanno giocatori forti, anche gente che si potrebbe sbloccare nel momento chiave. In B le cose cambiano di giornata in giornata, le squadre hanno le loro certezze, ma non mi sorprenderei se diventasse decisivo qualcuno che si è visto poco”.

Poi spazio al rapporto con gli ex Milan da Berlusconi a Stroppa: “Il mister ha la stessa voglia che aveva in Primavera, ha cambiato il modulo, ma i concetti sono gli stessi. L’ambiente è simile, ottimo per lavorare. Galliani sa sempre motivare, è sempre con noi: quando mi ha chiamato dopo la trattativa è stata un’emozione. Come quando Berlusconi è venuto a conoscerci”.