La Folgore Caratese ricorda l'importanza della provincia. Da lì la Juventus pescò Torricelli
Una storica giornata, quella vissuta domenica dalla Folgore Caratese, che ha centrato la promozione in Serie C, sbaragliando la concorrenza nel Girone B di Serie D, lo stesso dove erano state inserite anche blasonate formazioni quali Chievo Verona e Milan Futuro, per citarne due.
Nota curiosa, in diverse gare giocate dai lombardi, si è visto sugli spalti Moreno Torricelli, che ha legato il suo nome alla Juventus, ma che ha iniziato la carriera...proprio alla Folgore Catarese. Allora Folgore Verano.
Un'avventura, quella in Brianza, che l'ex difensore inizia dalle categorie giovanili, per poi arrivare in prima squadra, nella stagione 1987-1988, e approdare successivamente alla Caratese in Serie D nell'estate del 1990; e con quei colori arriva la svolta, il triplo salto, perché lì rimane sino all'annata 1991-1992, con questo anno che è quello che gli cambia la vita. Viene infatti aggregato alla Juventus per un periodo di prova e, impressionando positivamente l'allora tecnico Giovanni Trapattoni, firma con i bianconeri. L'esordio in Serie A è il 13 settembre 1992 nel match contro l'Atalanta, il resto è storia più che nota.
Con la Vecchia Signora, nella lunga esperienza, vince tre volte lo Scudetto, due la Coppa Italia e la Supercoppa italiana, poi una Coppa UEFA, una Champions League, una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa UEFA.
Però, come spesso accade, le grandi storie nascono dalla provincia. Che in un momento storico così complicato, dove è necessaria una rinascita, andrebbe forse rivalutata. E valorizzata.











