…con Vittorio Sabbatini
La Premier League mette la freccia. Tottenham e Newcastle puntano forte il mercato italiano. E quindi Vicario va verso gli Spurs, mentre Tonali viaggia spedito per i prossimi sei anni al Newcastle. Come colmare il gap? “Il discorso è che il settore calcio è un settore diventato prettamente commerciale e quindi è diventato oltre che un fatto sociale e passionale una grande forma di business, pertanto come tale chi ha più danari può dominare al meglio i mercati. Volendo far valere ogni sentimento di appartenenza nazionale è chiaro che non possiamo gioire del fatto che molti giocatori importanti italiani vadano a giocare altrove così come succede per la Premier però per le ragioni di cui sopra mi sembra naturale che la Premier avendo a disposizione finanze di gran lunga superiori rispetto all'Italia possa fare da padrone nella acquisizione di giocatori molto forti che militano nel nostro campionato . Vorrà dire che i nostri Club se saranno capaci di scovare giocatori sempre più bravi e consentire loro di migliorare e fare lievitare il loro sviluppo al meglio potranno accrescere i loro incassi”, dice a Tuttomercatoweb l’operatore di mercato Vittorio Sabbatini.
A che finestra di mercato andiamo incontro in entrata?
“Mi auguro sia una finestra scoppiettante per tutti gli appassionato calcio e i tifosi che seguono con simpatia il calcio. Molti club sono diventati di proprietà di fondi e gruppi stranieri, questo può fare ben sperare per nuovi acquisti”.
Si aspetta altre cessioni importanti?
“Si, è possibile. Anche perché la Premier ha grande appeal è disponibilità”.
Djuric?
“Ha conquistato una salvezza insperata. Come l’anno scorso a Salerno. Tutte le volte che è stato impiegato dall’inizio ha dato un grande contributo”.
Falasco?
“Ha disputato un’ottima stagione ad Ascoli. Ha dimostrato di essere un calciatore importante confermando ciò che aveva già fatto vedere in precedenza. Ascoli è una grande piazza, ma il mercato ha tante variabili. Vedremo”.
Per il futuro Under 20 e 21 ci lasciano ben sperare.
“Abbiamo tanti giocatori interessanti. La Nazionale ha dimostrato di avere calciatori di talento. E per il futuro possiamo ben sperare”.






