Addio al Teatro dei Sogni: il Manchester United svela la location del "New Trafford"
Addio a Old Trafford. Tempi duri per gli stadi che hanno fatto la storia del calcio: il Manchester United ha infatti svelato oggi ufficialmente la posizione prevista per il suo nuovo stadio da 100.000 posti, destinato a diventare l’impianto più grande del Regno Unito e il secondo più grande d’Europa dopo il Camp Nou di Barcellona. La nuova casa dei Red Devils sorgerà a circa 350 metri a nord-ovest dell’attuale Old Trafford, anche se il club non ha ancora deciso quale sarà il futuro dello stadio esistente, dove continuerà a giocare durante i lavori.
Il progetto sarà il cuore dello Stadium District e il simbolo del più ampio Wharfside Masterplan, il piano di rigenerazione dell’area di Trafford Wharfside. L’obiettivo è trasformare la zona in un polo attivo tutto l’anno per sport, intrattenimento, abitazioni e servizi, con nuovi collegamenti di trasporto pubblico, infrastrutture ferroviarie potenziate e percorsi per pedoni e ciclisti. Il nuovo impianto, indicato in un documento come “New Trafford”, dovrebbe richiedere cinque anni di lavori. Avrà un design a ombrello pensato per raccogliere energia solare e acqua piovana, oltre a tre torri visibili fino a 40 chilometri di distanza.
Il masterplan prevede anche 15.000 nuove abitazioni, 48.000 posti di lavoro locali e un potenziale impatto economico di 7,3 miliardi di sterline l’anno per il Regno Unito. Il club ha promesso di coinvolgere i tifosi. Collette Roche, CEO per lo sviluppo del nuovo stadio del Manchester United, ha aggiunto: “Il sito proposto per lo stadio è collocato idealmente accanto a Old Trafford, permettendoci di preservare il patrimonio, le tradizioni e i rituali del giorno della partita che sono così importanti per i nostri tifosi, offrendo al tempo stesso la connettività e le infrastrutture necessarie per garantire un’esperienza davvero di livello mondiale”.






