Bakambu trattenuto in Congo per i festeggiamenti, Betis irritato: pronta la sanzione
La Repubblica Democratica del Congo ha vissuto un momento storico durante la recente pausa per le nazionali. Grazie alla vittoria per 1-0 contro la Giamaica, la selezione africana si è qualificata per la Coppa del Mondo per la prima volta dopo 52 anni, assicurandosi un ritorno su un palcoscenico globale atteso da generazioni.
La qualificazione ha scatenato una grande ondata di entusiasmo nel Paese, con festeggiamenti che si sono protratti per diversi giorni. Le celebrazioni hanno avuto un effetto collaterale: la federazione congolese ha trattenuto i propri giocatori per le celebrazioni del fine settimana, impedendo loro di rientrare in tempo ai rispettivi club. Una decisione che ha creato malumori in Europa: in Francia, il Lilla ha criticato la situazione dopo aver dovuto fare a meno di Chancel Mbemba, assente in un derby importante, ma è soprattutto in Spagna che il caso ha assunto maggiore rilevanza.
Il Real Betis ha infatti dovuto rinunciare a Cédric Bakambu per la partita di Liga, e la gestione della federazione ha generato forte irritazione. Il presidente del club andaluso, Angel Haro, non ha nascosto il proprio disappunto: "Non mi piace affatto la situazione, né quello che ha fatto la federazione del Congo, né, devo dirlo, il comportamento del giocatore. È importante rappresentare il proprio Paese, ma abbiamo un codice disciplinare che va rispettato".
Bakambu, rientrato in ritardo a Siviglia, rischia ora una sanzione interna e dovrebbe saltare anche l'importante impegno europeo contro lo Sporting Braga. A peggiorare la sua posizione, anche la mancata comunicazione ufficiale: nessuna spiegazione pubblica, nessuna scusa, né riferimenti al club sui social, un’assenza che non è passata inosservata. Finora considerato un elemento prezioso nelle rotazioni di Manuel Pellegrini, l’attaccante ha visto incrinarsi il rapporto con la dirigenza e una parte della tifoseria. Ora, per lui, l’unica strada per ricucire lo strappo sembra essere il campo: prestazioni e gol per riconquistare fiducia e credibilità.











