Caos FIFA, il segretario Grafstrom rassicura i dipendenti: "Continuiamo a servire il calcio"
La crisi che sta attraversando la FIFA continua a far sentire i propri effetti anche all'interno dell'organizzazione. Dopo le polemiche nate attorno al progetto, poi definitivamente ritirato, di creare una società commerciale aperta a investitori privati, il segretario generale Mattias Grafstrom ha inviato una lunga lettera a tutti i dipendenti dell'ente per rassicurarli sul momento che sta vivendo la federazione.
Un lavoro straordinario per il Mondiale
Nel messaggio, spedito nella mattinata di martedì, Grafström ha innanzitutto voluto ringraziare il personale per il lavoro svolto durante il Mondiale 2026, definito un successo sotto ogni punto di vista: "La scorsa settimana è stata allo stesso tempo straordinaria e molto impegnativa per tutti i dipendenti della FIFA. Per questo desideravo che foste i primi a ricevere questo messaggio", ha scritto il segretario generale. "Desidero riconoscere lo straordinario lavoro svolto da ciascuno di voi. Avete lavorato senza sosta, sia sul posto che da remoto, contribuendo al successo del Mondiale 2026, un evento seguito e apprezzato da miliardi di persone in tutto il mondo".
Momento di turbolenza difficile da comprendere
Successivamente il dirigente è entrato nel merito della delicata situazione interna, facendo riferimento, senza citarlo direttamente, al controverso progetto della FIFA Forward Enterprise (FFE), ormai definitivamente accantonato: "Una serie di eventi spiacevoli e condannabili, fortunatamente conclusi con l'abbandono definitivo del progetto FFE, per quanto deludenti, non devono farci dimenticare quanto di positivo è stato realizzato", ha sottolineato. Grafström ha quindi invitato tutti i dipendenti a mantenere alta la concentrazione sulla missione della FIFA: "Abbiamo attraversato un periodo di grande turbolenza, difficile da comprendere e da accettare. Ma vi chiedo di restare concentrati su ciò che ci ha sempre unito: servire il calcio e le sue 211 federazioni affiliate, lavorando nel pieno rispetto dello Statuto e dei regolamenti della FIFA".
Nel finale della lettera è arrivato anche un messaggio rassicurante: "Vi assicuro che, come membri dell'amministrazione, sarete protetti e tenuti al riparo dal contesto politico che stiamo vivendo. Non avete motivo di preoccuparvi. Le persone, i momenti di instabilità e gli episodi spiacevoli passano; l'istituzione, la sua missione e la responsabilità nei confronti del calcio restano. Per questo dobbiamo continuare a dimostrare professionalità, equilibrio e sangue freddo".






