Caso Carvajal, Arbeloa risentito: "Insinuazioni fuori luogo, gioca chi è più in forma"
In Spagna, il caso Dani Carvajal continua a far discutere: con il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e il desiderio del giocatore di rinnovare per un’altra stagione, il finire stabilmente in panchina non aiuta di certo. Arbeloa gli preferisce infatti Trent Alexander-Arnold. Interpellato sulla questione in conferenza stampa, il tecnico spagnolo è stato categorico: "Trent è in una forma straordinaria, merita di giocare e le sue prestazioni sono impeccabili. Ogni partita è fondamentale per me; se schiero un giocatore, è perché credo lo meriti e penso sia la scelta giusta per vincere".
Di fronte ai dati che vedono Carvajal impiegato solo per il 22% dei minuti totali dalla sua nomina, Alvaro Arbeloa ha tagliato corto: "È molto semplice, giocano solo in undici. Non è che gli altri non siano capaci, so quanto si allenano bene, ma devo fare delle scelte e questo è quanto".
Il trattamento riservato a Carvajal, colonna storica dello spogliatoio madrileno, sta facendo discutere l'intera penisola iberica, soprattutto in ottica dei Mondiali 2026. Per Arbeloa, tuttavia, non esiste alcun retroscena personale, nonostante le insinuazioni dei media. "L'altro giorno ho risposto in modo serio e breve a una domanda che ho trovato fuori luogo. Potete giudicare dalle mie reazioni ogni volta che parlo di lui; chiedete ai miei calciatori come mi esprimo davanti al gruppo. State cercando di mettermi in una situazione delicata e ingiusta. Dani è prontissimo per il Mondiale, sono felice di lui e penso che debba essere altrettanto importante per la Nazionale. Ho sempre avuto un ottimo rapporto con lui, trattandolo con affetto, rispetto e ammirazione".











