Eriksson: "Tifo Liverpool da sempre, avrei voluto allenarlo". Potrebbe realizzare il sogno
Sta catturando l'attenzione di molti addetti ai lavori, ma anche di semplici appassionati del mondo del calcio, la vicenda personale di Sven-Goran Eriksson. L'allenatore, che in Italia si è seduto sulle panchine di Roma, Fiorentina, Sampdoria e Lazio (con cui ha ottenuto la storica vittoria del campionato nel 1999/2000), ha annunciato qualche giorno fa di essere alle prese con un cancro in stato avanzato che, gli hanno detto i dottori, gli lascerà al massimo un altro anno di vita.
Intervistato nei giorni scorsi da Sky Sports UK, il tecnico svedese ha anche confessato un aspetto particolare della sua carriera e della sua vita privata, da semplice tifoso: "Mio padre è ancora vivo ed è ancora oggi un tifoso del Liverpool. Anche io lo sono, lo sono sempre stato. Ho sempre desiderato diventare l'allenatore del Liverpool, e questo non accadrà di sicuro, ma rimango comunque un loro tifoso".
Parole che avrebbero fatto presa su alcuni esponenti del mondo Reds, informa il Mirror, tanto che è allo studio una soluzione per permettere ad Eriksson di coronare il suo piccolo sogno. L'occasione potrebbe essere magari una partita di beneficenza che si terrà a marzo contro l'Ajax ad Anfield, oppure una qualche partita della squadra Legends del Liverpool. In questa maniera, a modo suo, vedrebbe realizzarsi un sogno che conservava nel cassetto dei desideri, in questa fase di vita così difficile.






