Forest demolito 3-0, Espirito Santo rischia: "Oggi difficile per me. Parlerò con Marinakis"

Una debacle per 3-0 difficile da digerire per il Nottingham Forest e il tecnico, Nuno Espírito Santo, alla terza giornata di Premier League contro il West Ham. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport UK, l'allenatore di 51 anni ha dichiarato: "È stato uno shock. Il primo tempo è stato equilibrato. Serviva più velocità. Siamo stati troppo lenti. Questa era l’idea per il secondo tempo, ma è andata al contrario", ha esordito.
Per poi aggiungere: "Non c’era urgenza, non siamo riusciti a creare occasioni e c’era una mancanza di mobilità. Abbiamo giocato come voleva il West Ham. Abbiamo commesso errori che ci hanno puniti. Guarderemo all’interno del gruppo per fare in modo che non accada di nuovo. La velocità di Summerville ci ha messo in difficoltà. Quando abbiamo cercato di inseguire, abbiamo lasciato spazi dietro. Dobbiamo conoscerci tutti meglio per poter aiutare la squadra. È quello che abbiamo e oggi è stata una brutta giornata, ma ci rialzeremo".
Un argomento però non abbandona le menti dei tifosi dei Reds e dei giornalisti, ossia il futuro di Espirito Santo in panchina. E i confronti con Evangelos Marinakis, proprietario del club: "Avremo una conversazione per cercare il meglio. È una giornata difficile per me. Dobbiamo assicurarci che non succeda di nuovo, ora penso che vada bene. Ci dà l’opportunità di lavorare davvero con i giocatori che restano qui. Speriamo che i nostri giocatori tornino in salute. Mio futuro? Non penso solo a quello che devo fare, ma devo fare tutto ciò che è in mio potere per aiutare i ragazzi".
