Gundogan commovente: "Guardiola più di un allenatore, mi ha reso migliore in tutto"
La notizia rumorosa dell'addio di Pep Guardiola dal Manchester City dopo un decennio glorioso e la doppia cifra di trofei - compresa la prima Champions League della storia del club - ha scombussolato un po' tutti, anche alcuni suoi ex giocatori e cardini imprescindibili avuti nel percorso a disposizione. È il caso di Ilkay Gundogan, tornato per il secondo atto all'Etihad Stadium e fuggendo dal Barcellona per riabbracciare il tecnico spagnolo, salvo poi salutare una volta per tutte per raggiungere il Galatasaray.
"Pep, che cosa posso dire? Da dove comincio?", l'esordio del messaggio trasmesso sui social e scritto in prima persona dal centrocampista tedesco che insieme a Guardiola ha riposto in bacheca 14 trofei e anche il premio di giocatore dell'anno nel 2023 in Premier League con la maglia del City. Il testo prosegue così su Instagram: "È difficile descrivere a parole l'impatto che Pep ha avuto, non solo sul Manchester City come club, ma anche su tutto ciò che lo circonda. I trofei e i traguardi raggiunti parlano da soli".
Eppure per il 35enne tedesco è stato molto più di un tecnico: "Ma ciò che lo rendeva speciale è sempre stato qualcosa di molto più grande della semplice vittoria. Per me, personalmente, non è mai stato solo un allenatore. È stato un mentore, un leader e anche un amico. Dal primissimo giorno in cui abbiamo lavorato insieme, mi ha spinto a vedere il calcio in modo diverso. Ogni dettaglio contava. Ogni metro in campo aveva uno scopo. Ci sono stati momenti in cui la sua intensità ci ha spinti tutti al limite, mentalmente e fisicamente, ma guardando indietro, quell'ossessione per la perfezione è esattamente ciò che ha reso le sue squadre così straordinarie", ha ricordato Gundogan di quelle otto stagioni trascorse sotto le ali di Guardiola.
"Ciò che molte persone non vedono dall'esterno è il lato umano di Pep. Al di là del calcio, è incredibilmente umile, premuroso e si preoccupa sinceramente delle persone che lo circondano. Nel corso degli anni, ho avuto la fortuna di vivere questo suo lato molto da vicino. Mi ha reso un giocatore migliore, ma anche una persona migliore.", le parole al miele riservate al suo ex allenatore.
"Quando un giorno guarderò indietro alla mia carriera, il tempo trascorso a lavorare con Pep sarà sempre uno dei capitoli più significativi del mio percorso.
Il Man City senza Pep non sarà mai più lo stesso. Grazie di cuore per tutto quello che hai fatto per me, per la mia famiglia, per il club, per la comunità e per tutta Manchester. Non vedo l'ora di vederti alla partita di domenica!", la conclusione del messaggio trasmesso a distanza a Guardiola.











