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Il Manager del Mese più in bilico che mai: Erik ten Hag si gioca il Man United in 6 giorni

Il Manager del Mese più in bilico che mai: Erik ten Hag si gioca il Man United in 6 giorni
© foto di www.imagephotoagency.it
Gaetano Mocciaro
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Gaetano Mocciaro
martedì 12 dicembre 2023, 08:00Calcio estero

Da quando Sir Alex non allena più non è più Manchester United. I red devils stanno attraversando l'ennesima crisi dal 2014 a oggi. Sabato Old Trafford ha assistito impotente all'umiliante sconfitta contro il Bournemouth, uno 0-3 cristallizzato solo grazie all'intervento del VAR che ha negato il poker alle cherries e la posizione di Erik ten Hag è più traballante che mai.

"TUTTI MI DICEVANO DI NON ACCETTARE" - Lo stesso olandese lo sapeva fin dal principio del rischio che si sarebbe assunto, tanto da ammettere in un'intervista: "Tutti mi dicevano: 'Non puoi avere successo accettando quel lavoro'. Dicevano che era impossibile. Io invece volevo questa sfida". L'olandese ha avuto un gran merito nella passata stagione, quella di aver conquistato credibilità agli occhi del club, dei giocatori e della tifoseria. Il primo anno ha portato a una Carabao Cup, interrompendo un digiuno di titoli che durava da 6 anni. Ha vinto la sua battaglia con Cristiano Ronaldo e compattato il gruppo, ha esaltato le qualità di Marcus Rashford. Il club gli è venuto incontro in sede di mercato: André Onana è una sua richiesta. Il camerunese ha condiviso con lui stagioni esaltanti all'Ajax e sarebbe perfetto per il suo stile di gioco.

IL MERCATO SI È RIVELATO UN BOOMERANG - Le cose sono in fretta cambiate, la compattezza del gruppo sta venendo meno e qualche giocatore, per usare un eufemismo, non è propriamente un estimatore di Ten Hag. Sancho è un nome noto, non l'unico. E il mercato, che si sta rivelando un boomerang: il citato Onana sta mostrando sì qualità palla al piede, decisamente meno quando deve usare le mani per parare. La partita contro il Galatasaray di Champions non è stata vinta soprattutto per le sue papere e stasera potrebbe non bastare nemmeno vincere contro il Bayern Monaco per andare agli ottavi di finale. Tutto questo in un girone alla portata, completato dal non irresistibile Copenaghen che però è riuscito a vincere contro gli inglesi.

ASPETTARE SIR JIM RATCLIFFE? - La vittoria del premio "Manager of the month" di novembre è paradossale e suona quasi beffardo per il tecnico, certamente non saldo. Il club però sta per passare di mano e finché Sir Jim Ratcliffe non perfeziona l'acquisto lo scenario più probabile è che non si muova nulla. Certo, ora ci sono due partite crocevia per la stagione dello United. Quella col Bayern è la più importante perché in ballo ci sono tanti milioni. E domenica si va ad Anfield, contro gli acerrimi rivali del Liverpool. Nel periodo peggiore possibile poiché i reds hanno appena concquistato la vetta. Bere o affogare, questo è lo scenario per Erik ten Hag.

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