"Inganno preparato da mesi": Ramos, salta l'acquisto del Siviglia. Chiesto il risarcimento
Durissimo comunicato del Siviglia contro Sergio Ramos. I principali azionisti del club andaluso - tra cui spiccano l'ex presidente José María Del Nido Benavente e le storiche famiglie Alés, Carrión, Guijarro e Castro - hanno diffuso questo lunedì una nota ufficiale diretta al difensore spagnolo di 40 anni che sancisce la definitiva rottura delle trattative per l'acquisto delle quote di maggioranza club da parte dell'ex Real Madrid. I proprietari parlano apertamente di un "inganno preparato da mesi" e di una "manifesta mancanza di rispetto", sottolineando come il dietrofront dell'ex capitano sia un comportamento inaccettabile e inappropriato per una figura della sua rilevanza.
Oltre al danno d'immagine, l'entourage di Sergio Ramos è accusato di aver divulgato dati non corrispondenti al vero sulla situazione finanziaria del club, compiendo una "brutale violazione" degli accordi di riservatezza firmati durante la fase di due diligence. Secondo la ricostruzione dettagliata fornita dai grandi azionisti del Siviglia, l'accordo preliminare pattuito il 26 gennaio 2026 su base vincolante prevedeva la cessione fino all'85% del capitale sociale in contanti. A questa cifra si legava l'obbligo tassativo per gli acquirenti di iniettare ben 80 milioni di euro tramite un successivo aumento di capitale, condizione posta dai venditori come requisito inequivocabile.
Tuttavia, a pochi giorni dalla scadenza del periodo di esclusiva (fissato dal mese di gennaio al 31 maggio 2026), è esplosa la bomba. I tre solidi gruppi internazionali presentati inizialmente, tra cui Five Eleven Capital, sono misteriosamente scomparsi, lasciando come unico investitore effettivo il fondo messicano DMI, palesatosi solo alla penultima riunione. Gli azionisti denunciano che le richieste di sconti sul prezzo e il differimento dei pagamenti avanzate da Ramos lo scorso 11 maggio fossero solo una strategia per alterare patti già chiusi. Sollevando persino forti dubbi sulla futura tutela del patrimonio immobiliare della società andalusa.
Viene anche il piano giudiziario. Nella mattinata di questo lunedì è stata inviata una formale contestazione a Sergio Ramos e a Five Eleven, denunciando l'inadempimento e richiedendo l'immediato pagamento della clausola penale, oltre al risarcimento per condotta dolosa e fraudolenta. Nonostante il momento delicato e l'autocritica espressa dalla dirigenza del Siviglia per la crisi delle ultime stagioni, i grandi azionisti hanno rassicurato l'ambiente: la tabella di marcia verso il risanamento prosegue, così come i contatti con altri solidi gruppi d'investimento.











