Lewis Holtby dice addio al calcio: "Dopo quasi 20 anni da professionista finisce qui"
Lewis Holtby ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. Il centrocampista tedesco, 35 anni, ha annunciato il ritiro dal calcio giocato dopo la risoluzione del contratto con il NAC Breda, club olandese con cui aveva disputato l'ultima stagione. L'ex nazionale tedesco era tornato all'estero un anno fa proprio per vestire la maglia del NAC, ma dopo la retrocessione della squadra in seconda divisione olandese l'avventura si è conclusa anticipatamente. Il contratto, inizialmente valido fino al 2027, è stato interrotto su richiesta dello stesso giocatore.
La vera motivazione della scelta è stata però rivelata dallo stesso Holtby attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social: la fine dell'accordo con il club ha coinciso con la decisione di chiudere definitivamente la carriera. "È arrivato il momento di dire addio. Dopo quasi 20 anni da professionista, oggi termina la mia carriera da calciatore. Lascio il campo con orgoglio, umiltà e infinita gratitudine", ha scritto il centrocampista.
Holtby ha ricordato con emozione il percorso vissuto nel mondo del calcio, dai momenti più importanti alle difficoltà affrontate. Tra i ricordi più significativi anche le tre presenze con la nazionale maggiore tedesca tra il 2010 e il 2012 sotto la guida di Joachim Löw: "È stato un grande onore poter rappresentare il mio Paese. È stato uno dei momenti più importanti della mia carriera". Cresciuto calcisticamente tra Borussia Mönchengladbach e Aachen, Holtby ha vissuto il periodo della consacrazione allo Schalke 04, prima di vestire anche le maglie di Bochum, Mainz, Tottenham, Fulham, Amburgo, Blackburn, Holstein Kiel e infine NAC Breda.
In carriera ha collezionato 225 presenze in Bundesliga con 26 gol e 35 assist, 137 partite in seconda divisione tedesca, 38 apparizioni in Premier League e sei gare in Champions League. Un percorso ricco di alti e bassi, che lo ha visto protagonista anche nella difficile fase del declino dell'Amburgo, ma anche nella rinascita con l'ascesa in Bundesliga dell'Holstein Kiel nella stagione 2023-2024. Nel suo messaggio d'addio Holtby ha voluto sottolineare il valore umano del viaggio vissuto: "Da bambino avevo un sogno: diventare un calciatore professionista. Aver potuto vivere questo sogno per così tanti anni è stato un privilegio per cui sarò sempre grato. Il calcio mi ha dato più di quanto avrei mai potuto immaginare: mi ha fatto crescere, mi ha portato in luoghi che altrimenti non avrei mai visto e mi ha regalato persone che resteranno per sempre nella mia vita".






