Maresca al City? Guardiola consiglia: "Il prossimo allenatore dovrà essere così"
Pep Guardiola ha esortato il suo successore al Manchester City ad "essere se stesso", mentre si appresta a lasciare la panchina dopo 10 gloriosi anni alla guida del club. Il tecnico spagnolo, terminata la partita odierna contro l'Aston Villa, saluterà i citizens dopo un decennio di successi e rivoluzione totale di una mente geniale nel calcio.
20 trofei in 10 anni, la prima Champions League della storia del City, il lancio di una serie di giocatori formidabili dell'Academy (Foden e O'Reilly su tutti). L'ex allenatore del Barcellona lascerà un'eredità importante a chiunque raccoglierà il testimone, mentre nelle ultime settimane si fanno sempre più insistenti le quotazioni di Enzo Maresca come prossimo tecnico del club.
"L'allenatore che verrà deve essere se stesso, unico, e il club sarà lì a sostenerlo incondizionatamente, proprio come ha fatto con me", ha suggerito Guardiola, nelle parole riprese da Sky Sports UK. "Non funziona il 'copia e incolla' in questo tipo di lavoro. Sii naturale, sii te stesso. Ognuno è fatto a modo suo, e deve essere così. Ecco perché andrà tutto bene. Sono quasi sicuro che con questi giocatori, il nuovo allenatore, lo staff e tutte le persone lì presenti, verrà fatto il lavoro necessario per continuare a rimanere al vertice".











