Mbappé insegna: "Commenti sull'estrema destra? Noi calciatori non siamo scollegati dal mondo"
Kylian Mbappé a 27 anni non è soltanto attaccante del Real Madrid e capitano della Francia, ma rappresenta l'iconografia del mondo Bleus. E nell'estate del 2024, nel pieno degli Europei di Germania, aveva preso posizione con fermezza per fare un appello ai cittadini francesi per votare contro il Rassemblement National, partito di Marine Le Pen di estrema destra candidato alle elezioni di quell'anno. Risultato? Al primo turno vinse, poi al secondo battuto dall'alleanza tra i partiti di centro e di sinistra.
"Puoi essere una star internazionale, ma prima di tutto sei un cittadino. È stata una cosa che ci ha scioccati, non potevamo restarcene lì a dirci che sarebbe andato tutto bene e poi scendere in campo", ha ricordato quel periodo KM10. "Cerchiamo di combattere questa idea secondo la quale un calciatore dovrebbe stare zitto e limitarsi a giocare. Non siamo scollegati dal mondo", ha precisato il francese 27enne.
"A volte la gente pensa che, siccome hai soldi, sei famoso, quel tipo di problema non ti riguardi. Ma riguarda anche me, perché so cosa significa e che conseguenze può avere per il nostro Paese quando quel genere di persone prende il controllo", ha ribadito con forza Mbappe, senza nascondere nuovamente la propria contrarietà al partito di estrema destra. "Abbiamo il diritto di esprimere la nostra opinione come chiunque altro", la conclusione nell'intervista rilasciata a Vanity Fair.











