Niente Champions al PSG con Messi, Neymar e Mbappé. Pochettino: "Ecco perché non si intendevano"
C'è stato un periodo nel quale il Paris Saint-Germain cercava invano di vincere la Champions League, prendendo i migliori giocatori sulla piazza, senza però mai riuscirci. Arrivando ad un fallimento fragoroso, quando nemmeno unendo nello stesso spogliatoio un trio come quello formato da Lionel Messi, Neymar e Kylian Mbappé ha capitalizzato appieno il proprio potenziale.
Quale fu il motivo per cui i tre non si intesero bene in campo? Lo ha provato a spiegare chi allora li allenava, l'attuale commissario tecnico degli Stati Uniti, Mauricio Pochettino.
In un'intervista al canale YouTube "We Are The Overlap", l'argentino ha ripercorso i dissapori in campo tra Messi e Mbappe in particolare. "Messi voleva costruire l'azione da dietro, lentamente, con combinazioni e passaggi, perché ha la qualità per controllare la palla e dribblare uno, due, tre giocatori", ha ricordato.
Tuttavia, quello stile si scontrava con l'approccio preferito da Mbappe: "D'altra parte, Mbappé, se giocavamo in profondità e recuperavamo palla, cercava spazio. Si trattava di dargli la palla e lasciarlo correre. Ma quando giocavamo per Messi, Mbappé diceva: 'Il mio punto di forza è la corsa'. Se giocavamo per Mbappé, non potevamo giocare per Messi" , ha lamentato l'attuale allenatore degli Stati Uniti.
Messi è arrivato al club nel 2021 dopo la sua dolorosa partenza dal Barcellona e, come ammesso da Pochettino, ha trovato un ambiente ostile: "L'atmosfera in Francia era molto ostile nei suoi confronti. È arrivato senza una preparazione precampionato, dopo un duro colpo emotivo, e non è stato facile".











