Pogba sicuro: "Con Carrick allo United si respira un'aria diversa, un'altra energia"
Paul Pogba ne è sicuro. Il centrocampista francese, che a novembre è tornato a giocare con il Monaco dopo una squalifica per doping, ha collezionato più di 150 presenze con il Manchester United nel corso di due avventure differenti e ha toccato il tema dell'effetto-Michael Carrick all'interno del mondo Red Devils.
Arrivato in panchina, l'inglese 44enne è riuscito a risollevare gli animi e l'economia della classifica della squadra, qualificandola in Champions League nella prossima stagione. Un traguardo - tra le altre conseguenze positive - che gli ha permesso di essere confermato allenatore in carica dello United: "È andata bene. Penso che sia stato un ottimo percorso per lui e per i giocatori. Si respirava un'aria diversa, hanno avvertito un'altra energia ed è stato un bene per loro: era tutto ciò di cui avevano bisogno", ha detto Pogba nell'intervista a ESPN.
L'ex Juve poi ha proseguito: "Immagino che l'anno prossimo torneranno in Champions League; sarà una bella sfida e dovranno mettersi alla prova. Ma è stata senza dubbio una buona stagione per riportare il Manchester United dove merita di stare". Dopo aver fatto il suo tanto atteso ritorno in campo con il Monaco a novembre, Pogba ha collezionato sei presenze in Ligue 1, continuando a fare i conti con i problemi fisici.
Mancato il sogno di tornare a vestire la maglia della Francia in occasione del Mondiale, la Piovra ha cercato di immaginarsi come sarà questa edizione negli Stati Uniti, in Messico e in Canada, mentre l'Argentina resta la forte candidata alla vittoria finale: "Sì. Penso che tutti li vedano come i favoriti", ha detto Pogba. "Devono esserlo. Hanno probabilmente i migliori giocatori del mondo. Ma ovviamente questo non basta per vincere un Mondiale, e c'è più pressione su di loro. Devono mantenere lo standard più alto possibile".






