L'ambientalista Pedersen: "Incoraggiamo i tifosi a salvare la terra. Sarà la vittoria più bella"
La centrocampista della Juventus Women Sofie Junge Pedersen ha parlato dalle colonne di Repubblica.it della sua scelta di sposare la causa ambientalista diventando testimonia di WePlayGreen2, l’associazione fondata da Morten Thorsby: “La partita da giocare è lunga, ma se riusciamo a convincere gli appassionati di calcio a fare ognuno la propria parte per la salvaguardia della terra, allora sì che lo sport avrà trovato la sua vittoria più bella. Bisogna usare un linguaggio universale per incoraggiare chiunque ad agire a favore della terra, i gesti anche piccoli possono replicarsi. I calciatori dovrebbero cogliere le occasioni come questa per coinvolgere i giovani che li seguono con passione. La loro voce potrebbe essere il primo passo per affrontare e cominciare a risolvere la crisi climatica. - continua la danese - Il problema principale rimane quello delle emissioni di carbonio dovute alle trasferte e su questo punto, però, qualcosa si può fare e da subito come, ad esempio, evitando di organizzare i viaggi all'interno della propria nazione in aereo.
Ovviamente per le coppe internazionali la situazione è più complicata. Per quanto riguarda i tifosi invece potrebbero preferire i mezzi pubblici o i treni anziché le auto per andare a vedere una partita. Magari quel giorno potrebbero anche evitare di mangiare carne, pensando a quale impatto ha il suo consumo sull'ambiente. Ho organizzato con le compagne di squadra l'importanza delle azioni collettive e individuali per mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Con loro abbiamo parlato anche della questione di come riutilizzare l'attrezzatura sportiva, le divise soprattutto perché se ne potrebbero usare meno, abbassando le emissioni”.






