Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Colpi sfumati, riscatti e retroscena. Angelozzi racconta il mercato invernale del Frosinone

Colpi sfumati, riscatti e retroscena. Angelozzi racconta il mercato invernale del Frosinone TUTTOmercatoWEB
© foto di Stefano Martini
Tommaso Bonan
autore
Tommaso Bonan
mercoledì 7 febbraio 2024, 00:42I fatti del giorno

Lunga conferenza stampa, ricca di contenuti, per il direttore dell'area tecnica del Frosinone Guido Angelozzi, che parlato nella giornata di ieri dei tanti temi di mercato legati alla squadra. Gli arrivi, i retroscena, i colpi saltati, ma anche le uscite sfumate che adesso potrebbero mettere in difficoltà la gestione della rosa a disposizione di mister Di Francesco. Ecco le dichiarazioni integrali del dirigente, raccolte da TMW:

"Allora faccio un po' il bilancio del mercato da inizio gennaio fino ad oggi. In estate per mia colpa eravamo carenti in difesa e finché non sono arrivati gli infortuni siamo riusciti a sopperire. Ad inizio mercato abbiamo preso Zortea e Bonifazi ma siamo stati sfortunati perché dopo la prima partita subito si sono fatti male e siamo tornati sul mercato per prendere Valeri. Questi sono tutti ragazzi in prestito, in più mi piace fare degli investimenti futuri: uno è Ghedjemis e uno è Vural che farà 18 anni tra poco. Ha tanto potenziale ma ancora tanto da lavorare. Noi ci crediamo ma ci vuole tempo, lo abbiamo preso a titolo definitivo. Abbiamo preso poi ragazzi in prospettiva per la primavera. Ringrazio i tifosi, specie la Curva Nord perché sabato hanno dato un grande aiuto alla squadra per provare a conquistare un risultato anche se purtroppo non siamo riusciti".

Soddisfatto del mercato? Si è fatto un'idea di tutti questi infortuni?
"Si può sempre fare qualcosa di più, abbiamo fatto poche uscite. Qualcuno ha rifiutato, qualcuno non ha avuto opportunità. Ora il mister avrà difficoltà a fare allenamento e questo mi dispiace. Noi abbiamo avuto alcuni infortunati a livello muscolare, ma tanti altri sono traumi come Oyono, Marchizza. Si gioca tanto e questo non capita solamente a noi ma se andate a vedere tutte le squadre hanno tanti infortunati. Otto infortuni su dieci-undici sono difensori purtroppo".

Caso, Bidaoui e Baez saranno messi fuori rosa o sono a disposizione?
"Non mettiamo nessuno fuori, il problema è che siamo tanti e per fare le esercitazioni è difficile. Togliendo i portieri le esercitazioni si fanno 10 contro 10 e noi abbiamo 26-27 giocatori di movimento, quindi molti di più. In 6-7 restano fuori per forza di cose. L'unico che ha ricevuto davvero tante offerte è Caso al quale io avevo consigliato di andare via perché andava a migliorare il contratto a livello economico, lo allungava magari anche restando nella stessa categoria o in Serie B ha avuto tante richieste. Noi abbiamo tanti attaccanti ed esterni, è complicato trovare spazio a tutti e gliel'ho detto. Ha deciso di restare e ha fatto un danno sia a noi che a se stesso. Non sono fuori ma lo spazio ora è poco, se poi trovano il posto deciderà il mister. Abbiamo anche preso Seck che è un giocatore importante".

Che voto si dà per il mercato?
"Non mi do un voto, penso che abbiamo fatto dei giocatori che ci mancavano e li siamo stati coscienziosi e mi è dispiaciuto come dirigente e come persona che ha a cuore la società pagare dei giocatori in sovrannumero quando magari potevamo prendere dei soldi ed investirli in altre cose. Bidaoui ha avuto qualche richiesta in estate ed è rimasto, ora era richiesto in C ma è voluto rimanere. E' a scadenza, lo rispettiamo e a fine anno ci saluteremo. Personalmente non sono soddisfatto del mercato ma sono felice di aver completato la rosa nei tasselli mancanti. L'altro giorno sentivo Corvino che parlava di non poter prender Baldanzi, Belotti ecc., occorre guardare in faccia la realtà e dire che è cosi. Se pensiamo alle sostituzioni che ha fatto il Milan noi dobbiamo essere umili e continuare a lavorare. Sono orgoglioso di lavorare a Frosinone, una società che rispetta i suoi dipendenti".

Rimpianto di mercato?
"Sì il giocatore era Zerbin, mi avrebbe fatto piacere portarlo qua, abbiamo avuto dei colloqui poi abbiamo avuto un imprevisto col Napoli per colpa nostra ed è saltato l'affare".

Gelli, Brescianini, Oyono hanno avute richieste?
"Sì, devo essere sincero. Al di là di quelli in prestito, abbiamo avuto richieste per Mazzitelli e Brescianini. Una società importante mi ha chiesto la quotazione di Brescianini ma io ho detto no perché dobbiamo pensare alla salvezza, ne riparleremo a giugno. Gelli qualcuno ora chiama per sapere chi sia. Oyono ha avuto richieste estere, Monterisi anche è chiacchierato. A fine anno avremo un bel patrimonio. Per me è una grande soddisfazione".

Quale giocatore l'ha stupita? Ritiene che il mercato ha alterato gli equilibri?
"Non pensavo che Brescianini potesse fare quello che sta facendo. Sta giocando bene non solo nel suo ruolo, ha fisicità oltre che tecnica e non pensavo che facesse cosi bene. Anche Gelli, se pensiamo che sabato ha marcato molto bene Leao. Ieri mi ha chiamato Massara e mi ha chiesto dove l'ho preso. Noi Gelli già tre anni fa lo volevamo e offrimmo 300mila euro all'Albinoleffe ma non ce l'hanno dato. Quando è arrivato qui in un mese è diventato subito titolare. Sono ragazzi questi che si allenano, si impegnano e non si lamentano mai, giocano con coraggio. Possiamo retrocedere ma ovunque ci giochiamo la partita".

Perché non vengono comunicati gli infortuni? State facendo qualcosa per tutti questi contrattempi?
"Il Frosinone ha molto rispetto per voi giornalisti, è successo solo a Verona di non dare dei vantaggi agli avversari sulla formazione. Come prendiamo noi informazioni, le prendono anche gli altri e per scelta mia non li abbiamo dati. Mazzitelli è salito in macchina con due collaboratori perché l'ho voluto io e alla fine il mister lo ha fatto entrare. Marchizza starà fuori tre mesi, Oyono ha avuto una frattura e ci vuole tempo. Noi stiamo lavorando, sicuramente si può migliorare. Bonifazi lo abbiamo rimandato al Bologna, sono dei luminari. Ha un'infiammazione che sta scomparendo. Quest'anno fino ad oggi abbiamo avuto la sfida dei difensori".

Il campo di Ferentino può essere il motivo dei tanti infortuni?
"Può essere, ma l'anno scorso non è successo e ci allenavamo sempre lì. Oggi ad esempio in attacco siamo tanti, non si infortuna nessuno. Lavoriamo per migliorare".

Baez come sta?
"Sono sincero, con l'infortunio contro la Juve non l'ho potuto vendere ma non è colpa sua perché è un grande professionista. Penso che al 99% tornerà in squadra. Anche lui ha avuto una piccola distorsione, io pensavo si fosse rotto. Ieri pomeriggio calciava regolarmente".

Direttore, calciatori come Ibrahimovic, Kvernadze o Lirola ha già deciso di riscattarli?
"Per Ibrahimovic e Kvernadze se c'è la possibilità lo faremo, dipenderà molto anche dalla categoria, per Lirola no. Abbiamo tanti giovani nostri come Ghedjemis, Vural, Oyono, Brescianini sul quale il Milan ha una percentuale sulla futura rivendita, Cuni, Gelli, Monterisi. Abbiamo sì prestiti ma anche tanti giovani di proprietà per il futuro".

Più felice di comprare un Baldanzi o di scoprirlo?
"Sarei più soddisfatto se lo scoprissi io, perché è stata da sempre la mia vita. A me piace quando viene un Gelli, un Boloca, un Gatti che vengono dalla serie C e tutti poi ne parlano. Comprare sta a chi può spendere".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile