Il Chelsea esonera Potter 6 mesi dopo la follia da 80 milioni: ora c'è Nagelsmann in pole
Dura meno di sette mesi l'avventura di Graham Potter sulla panchina del Chelsea. Ingaggiato a settembre al posto di Tuchel, sborsando tra l'altro 23 milioni di euro - cifra che, aggiunta all'ingaggio quinquennale, ne fanno una follia da 80 milioni - nelle casse del Brighton, ieri il manager di Suhill è stato sollevato dall'incarico.
Saltor ad interim, ma è già partito il toto-allenatore
Potter paga uno score a dir poco disastroso, specialmente in Premier League, con una media punti quasi da zona retrocessione. Al suo posto, almeno per il momento, la proprietà ha deciso di promuovere Bruno Saltor ad interim. Ma è già stata avviata la caccia al successore: in pole position, almeno in queste prime ore, c'è Julian Nagelsmann, a sua volta appena allontanato dalla panchina del Bayern Monaco, scherzi del destino proprio in favore di Tuchel. Destini incrociati?






