Il Sassuolo va sotto di un gol e di un uomo, poi vince 2-1 con l'Empoli. Zanetti arrabbiatissimo
Il Sassuolo rimonta l'Empoli, vince 2-1 in 10 contro 11 e conquista 3 punti pesantissimi in ottica classifica nella 32^ giornata di Serie A. Tra i neroverdi, bene Matheus Henrique, ma il migliore è il solito Berardi, autore di una doppietta (82' e 97' su rigore), mentre spiccano le prove incolori di Toljan e Defrel, oltre all'errore di Pinamonti, espulso severamente da Dionisi. Per quanto riguarda gli ospiti invece è Cambiaghi, autore della rete del momentaneo 1-0 nel primo tempo, ad essere il più efficace, ma si mette in evidenza anche Vicario, ottimo in più occasioni a tenere a galla i suoi. Disastroso Cacace, che causa il penalty del 2-1 del Sassuolo.
Dopo la partita Alessio Dionisi, allenatore dei padroni di casa, ha elogiato Domenico Berardi a DAZN, sottolineando quanto sia stato in grado di dare anche oggi: "Già l'anno scorso lo avevo definito un top player. Pensate che su 31 partite ne ha saltate 16. Sapete chi se ne è andato, chi è arrivato farà bene ma si deve integrare. Serve tempo, ma il tempo si ci deve concedere. Se oggi Domenico non ce la fa, magari la squadra ha lo stesso atteggiamento fino alla fine. Domenico da solo non può vincere le partite, però ti può dare una grossa mano". In conferenza stampa è invece arrabbiatissimo Paolo Zanetti, tecnico dell'Empoli: "Io sono incazzato, ma non è neanche l'unica cosa che provo. Provo anche molto dispiacere, anche per gli stessi ragazzi che erano distrutti. Alcune volte nel calcio accadono certe cose difficili da spiegare. Probabilmente pensavamo di essere arrivati a portare a casa una bella partita, che cercavamo anche da tempo, anche nell'episodio dell'espulsione, ci era venuto a favore ma l'abbiamo fatto diventare un problema, e a livello gestionale in Serie A non è accettabileÈ giusto che chieda scusa ai nostri tifosi perché gli abbiamo tolto una gioia, gli abbiamo soffocato un urlo di gioia, e l'abbiamo fatto per colpa nostra. Ora è giusto prendersi le proprie responsabilità. è giusto che ci togliamo qualcosa di nostro per il bene della piazza, e andremo da oggi in ritiro, ci andremo finché non ritorneremo a fare dei punti, con le buone o con le cattive dobbiamo salvarci".






