Leao-Barcellona? Ecco come stanno le cose. E intanto Pioli viene omaggiato dal Milan
In casa Barcellona, con la Liga ormai persa, il pensiero è principalmente al mercato e alla successione di Xavi, che ha già annunciato l'addio a giugno. I due acquisti strategici per la rosa saranno un centrocampista centrale fisico e un'ala di talento che garantisca accelerazioni e gol. Per la prima posizione i dirigenti si sono già mossi per Onana dell'Everton. Per l'esterno, invece, nelle ultime ore "Sport" ha messo sotto i riflettori il nome di Rafa Leao del Milan, calciatore già osservato in passato quando esitava a rinnovare con i rossoneri e che alla fine ha deciso di rimanere in Italia.
Leao-Barcellona, come stanno le cose
Ma come stanno realmente le cose? Indiscrezione dalla Spagna a parte, la realtà è che attualmente 'è solo la clausola di risoluzione come punto di riferimento per chi vuole Rafa Leao: 175 milioni di euro. Una cifra impossibile per i blaugrana, che stanno ricostruendo dopo anni di spese folli pagate con l'arrivo del Covid e che hanno portato a molte limitazioni. La realtà è che il Milan potrebbe pure pensare di cederlo a meno (leggi qui i dettagli), ma il margine di gioco non è poi molto: 150 milioni. In questo momento il PSG non è interessato, nonostante fonti interne al club francese sappiano che il rinnovo di Mbappé è più che mai lontano e che Leao è uno dei sostituti ideali. Insomma, per ora il destino del portoghese è quello di rimanere al Milan. E lui, riconoscente ai rossoneri che lo hanno aiutato nei suoi guai giudiziari, non è per nulla scontento.
Pioli omaggiato a Milanello
Nel frattempo, Stefano Pioli ieri è stato premiato a Milanello per le 100 vittorie ottenute da quando siede sulla panchina del Milan. Al tecnico emiliano è stata consegnata da Giorgio Furlani una medaglia, un premio che tutto il club ha voluto fortemente per ricordare questo traguardo con un distintivo speciale. Durante la premiazione, l'amministratore delegato Furlani ha tenuto un discorso sottolineando il prestigio del traguardo delle 100 vittorie in rossonero di Pioli e ricordando l’ultimo dato statistico ottenuto dall'attuale allenatore rossonero (le 220 presenze sulla panchina del Milan, eguagliato un mostro sacro come Arrigo Sacchi). Pioli ha ringraziato Furlani in rappresentanza della proprietà e del management tutto, evidenziando il grande merito dei calciatori nel raggiungimento delle 100 vittorie, grazie al loro impegno e alla loro mentalità: "Non ci accontentiamo, spero in altre 100 vittorie", ha detto il mister.






