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Leo Junior: "Ancelotti è il fuoriclasse del Brasile. Vittoria? 4 Nazionali più favorite di noi"

Leo Junior: "Ancelotti è il fuoriclasse del Brasile. Vittoria? 4 Nazionali più favorite di noi" TUTTOmercatoWEB
Paolo Lora Lamia
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Paolo Lora Lamia
ieri alle 13:08Mondiali 2026

"Se non fosse Carletto, qualsiasi altro allenatore straniero non sarebbe stato accettato". Ha parlato così Leo Junior, ex centrocampista brasiliano che in Italia si è fatto ammirare con le maglie di Torino e Pescara. "Tutto quello che ha fatto lo mette su un piano superiore, è lui il nostro fuoriclasse. In più ha sempre avuto un rapporto eccezionale con i calciatori brasiliani, da quelli del Milan fino al Real Madrid con Vinicius, ha fatto sviluppare il gioco di tanti dei nostri. È questo che dà fiducia al nostro ottimismo", ha aggiunto l'ex fuoriclasse in un'intervista a Repubblica.

Il periodo storico per i verdeoro non è dei migliori: "La federazione ha perso tempo dopo la Coppa del mondo in Qatar e l’uscita del ct Tite. Abbiamo avuto due allenatori prima di Carletto, non è andata come si pensava e così e lui ha potuto cominciare da un anno soltanto un lavoro che avrebbe dovuto iniziare quattro anni fa. Sta cercando di dare un’identità alla squadra, però non è facile con così poco tempo a disposizione. Ma se per caso un paio di giocatori come Raphinha e Vinicius riescono a fare in nazionale quello che hanno fatto nei loro club, si può pensare un Mondiale al livello del Brasile".

Chiusura con le sue sensazioni in vista del Mondiale: "La maglia verde-oro pesa moltissimo, ha cinque stelle sul petto e non c’è più quell’ottimismo esagerato di un tempo. Però con Ancelotti abbiamo la coscienza di poter fare un torneo all’altezza della nostra tradizione, sì. I favoriti in ogni caso non siamo noi. Piuttosto, Francia, Spagna, Argentina o Portogallo".

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