Un pezzo d'Italia ai Mondiali, Massini: "La scuola arbitrale italiana degnamente rappresentata"
C’è un pezzo di Italia ai Mondiali, seppur sia una magra consolazione: alla rassegna iridata parteciperanno anche quattro nostri connazionali. Si tratta dell'arbitro Maurizio Mariani, degli assistenti Daniele Bindoni e Alberto Tegoni e del video match official Marco Di Bello.
Mariani, Bindoni e Tegoni si trovano a Miami – fa sapere l’AIA –, dove sono riuniti tutti gli arbitri e gli assistenti che prenderanno parte al Campionato del Mondo. Le giornate, sotto la guida del Presidente della Commissione Arbitrale della FIFA Pierluigi Collina, sono scandite secondo ritmi precisi, con sedute di allenamento e riunioni tecniche in aula.
Marco Di Bello, dopo aver partecipato nei giorni scorsi al raduno congiunto a Miami, si è spostato a Dallas, dove è presente il centro VAR del Mondiale. Per lui è già arrivata la prima designazione, che lo vedrà impegnato in Sala VAR per Corea-Repubblica Ceca.
"La scuola arbitrale italiana e la sua lunga tradizione saranno degnamente rappresentate alla World Cup 2026 da Maurizio, Daniele, Alberto e Marco – ha detto il Vicepresidente vicario dell'AIA Francesco Massini –. La loro presenza alla massima competizione calcistica mondiale è un motivo di orgoglio che unisce tutta l'Associazione Italiana Arbitri. Ancora una volta viene infatti riconosciuto, a livello internazionale, il valore e la qualità tecnica costruiti nel tempo. Ai nostri portacolori vanno gli auguri da parte del Comitato Nazionale e di tutti i 33 mila arbitri italiani, che scenderanno idealmente in campo con loro ad ogni designazione".






