Le probabili formazioni di Real Madrid-Celtic: Ancelotti cambia, davanti spazio per Asensio
Scendono in campo i campioni in carica, domani il Real Madrid chiude la sua fase a gironi della Champions League con l'obiettivo di rimanere al primo posto dopo il passo falso in Germania contro il Lipsia. La squadra di Carlo Ancelotti ha un punto di vantaggio rispetto ai tedeschi che domani in contemporanea saranno impegnati contro lo Shakhtar, ucraini che si giocano anche il passaggio del turno. Gara più morbida, molto più morbida, al Santiago Bernabeu per le merengues che ospiteranno il Celtic che è ultimo in classifica senza vittorie all'attivo in questa edizione della Champions. Senza attendere il risultato del Lipsia, il Real Madrid vincendo si garantirebbe il primo posto per poi aspettare il sorteggio per provare a riconfermarsi sul tetto d'Europa. L'ultimo confronto al Bernabeu risale ai quarti di finale della Champions League del 1980, il Real era allenato da Boskov e con in campo Vicente Del Bosque: finì con il risultato di 3-0 in favore degli spagnoli.
COME ARRIVA IL REAL MADRID - Carlo Ancelotti ha quasi recuperato tutti per questa fase finale del 2022 visto che a breve ci sarà la sosta, fuori soltanto Tchouameni mentre nell'ultimo allenamento sarà valutato Karim Benzema ma per partire dalla panchina e non titolare. Davanti potrebbe ritrovare nuovamente spazio Marco Asensio con Valverde pronto a scalare in mezzo al campo. Lo spagnolo andrebbe a comporre il tridente con i brasiliani Rodrygo e Vinicius Jr. In difesa nessuna grande novità, Eder Militao sarà affiancato da Rudiger. A centrocampo possibile occasione per Ceballos e Camavinga.
COME ARRIVA IL CELTIC - La squadra di Postecoglu è in cima in campionato alle spalle dei Rangers mentre ha faticato tantissimo in questo girone di Champions League, soltanto due punti e tanti saluti anche all'Europa League. Il tecnico dovrebbe optare per il 4-2-3-1, centravanti sarà il bomber giapponese Furuhashi che in campionato ha segnato ben otto reti. Haksabanovic sarà il trequartista mentre in porta c'è l'ex Torino Joe Hart. Assenti McGregor e Starfelt.






