Crisi Italia, Chivu: "Preferiamo le scorciatoie. Vogliamo i giovani, ma se perdi 2 partite..."
Ha parlato anche al Corriere della Sera il tecnico dell'Inter Cristian Chivu che, a proposito di tutte le difficoltà che ha attraversato in questa stagione il calcio italiano, ha detto: "Siamo rimasti un po' indietro, sia dal punto di vista economico che di quello sportivo. Gli inglesi si permettono di mantenere un livello competitivo per le spese, gli ingaggi che qui è impensabile".
Sulle possibili soluzioni, il tecnico rumeno non ha dubbi: "Quello che va migliorato è il lavoro nei settori giovanili, noi vogliamo far scendere in campo i ragazzi ma, diciamoci la verità, se si perdono due partite è una catastrofe, c’è una pressione esagerata".
A ancora: "Si vogliono risultati subito, non progetti di respiro. Il calcio diventa un’ossessione e si perde lucidità. Tutti commentano tutto e il mondo social esaspera i toni. Vogliamo le cose veloci, preferiamo le scorciatoie alle vie maestre. Bisogna avere equilibrio nelle sconfitte e, lo dico in primo luogo per me, anche nelle vittorie. Il primo giorno che sono arrivato all’Inter ho detto: “Io non sono perfetto e nemmeno voi. Ma insieme possiamo fare grandi cose”. E così è stato".











