Vita da disoccupato: Dusan Vlahovic ha già “perso” oltre 300 mila euro
Da dieci giorni Dusan Vlahovic è ormai un uomo e un calciatore libero, dopo la conclusione della sua esperienza con la Juventus. Come molti altri giocatori, anche di alto livello - basti pensare al caso di Mohamed Salah, che però è impegnato ai Mondiali -, il centravanti serbo non ha ancora accettato l’offerta di una nuova squadra e, negli ultimi giorni, ha provato a riaprire il canale con i bianconeri, a cifre diverse da quelle richieste finora.
Ad allontanare finora l’ex Fiorentina e la Vecchia Signora dal rinnovo sono state le pretese del giocatore, in linea con il contratto firmato all’epoca del passaggio da Firenze a Torino: un autentico capestro per i conti bianconeri, anche perché il rendimento di Vlahovic non è stato all’altezza dello stipendio del giocatore più pagato in Serie A.
Considerando i 12 milioni di euro netti a stagione percepiti nell’ultima annata, Vlahovic guadagnava in media poco più di 32 mila euro al giorno. Fatta una semplice moltiplicazione, da quando è svincolato - o disoccupato, termine complicato per i calciatori - ha “perso” circa 320 mila euro, e giova ricordare che stiamo parlando di cifre nette. Per ora, del resto, nessuna big si è davvero mossa per lui: le sirene più intense arrivano dalla Turchia, dove però Vlahovic non sembra convinto di trasferirsi. In Italia, il Milan ha chiuso in tempi - e con un esborso - record l’arrivo di Goncalo Ramos e, per ora, nessun’altra ha bussato. Magari c’è chi sta aspettando sotto traccia (la Roma? Il Como?), ma al momento tant’è. Lo stesso discorso vale per gli altri grandi campionati europei: dei tanti flirt ipotizzati sul finire della stagione, nessuno è andato avanti. E il buon Dusan, che forse ha capito di dover rivedere le proprie pretese e ha sempre mantenuto un certo feeling con l’ambiente juventino, ora spera che lo sconto spinga Carnevali e Massara a riaprire davvero il tavolo negoziale.






