Inter, si rivede Brozovic: in 20' più passaggi di Mkhitaryan. E Calha mezzala cambia il match
Da intoccabile a riserva di lusso, da incedibile a probabile partente. Da qualche mese a questa parte, lo stato di Marcelo Brozović in casa Inter è cambiato drasticamente. Complice il lungo stop, le nuove alchimie tattiche trovate da Simone Inzaghi con Hakan Calhanoglu regista e il riscatto di Asllani dall'Empoli, il croato è passato nel corso delle settimane da perno insostituibile dei nerazzurri a un giocatore dalla collocazione tattica, e di mercato, tutta da decifrare.
Ieri si è rivisto. Nella serata che ha consegnato al Biscione nuove speranze di avere finalmente il vero Lukaku, segnali di vita non indifferenti anche dal pianeta Brozo. Marcelo è subentrato al 72' a Henrikh Mkhitaryan, incappato in una serata storta anche per le difficoltà create dai movimenti di Otavio a cavallo fra trequarti e fascia. In poco più di venti minuti, recupero compreso, il croato è stato molto più protagonista dell'armeno: 35 tocchi del pallone contro 33, ma soprattutto 28 passaggi a 20. Brozovic è stato il giocatore più preciso in campo in questo fondamentale - 96,4 per cento di passaggi riusciti, Miki fermo al 70 - ma le statistiche non raccontano tutto.
Calhanoglu mezzala… L'ingresso di Brozovic ha infatti consentito lo spostamento del turco nel suo ruolo originario. E la mossa ha dato i suoi effetti: il più evidente, l'espulsione di Otavio, che ha regalato un quarto d'ora finale di puro forcing nerazzurro e soprattutto tolto dal ritorno il giocatore più pericoloso a disposizione di Conceiçao. Episodio a parte, con Brozovic a dettare i tempi e l'ex Milan più libero di creare pericoli, l'Inter ha cambiato il suo volto e creato, in venti minuti, lo stesso numero di occasioni rimediate nei settanta precedenti. Riflessioni da fare anche in vista dei prossimi impegni e pure del futuro: al netto del mercato di Brozo e del fatto che Calhanoglu regista abbia convinto, la sensazione è che da mezzala il turco sprigioni tutto il suo potenziale. E buone notizie per Inzaghi: un recupero "epico" sarebbe un bel viatico per il resto della stagione.






