Il Mondiale dei fuoriclasse: poche eccezioni, ma la Serie A resta lontana da Premier e Liga
Leo Messi, Harry Kane, Erling Haaland, Kylian Mbappé, Lamine Yamal e via dicendo: in questa Coppa del Mondo, alcuni più di altri, i grandi fuoriclasse del calcio internazionale stanno dando il meglio di sé, sfidandosi a suon di gol e assist per alzare il trofeo più ambito. Non ci voleva un Mondiale per saperlo, ma ancora una volta si nota come i migliori giocatori della Serie A, a parte alcune eccezioni, prendono meno copertine rispetto a quelli di altri campionati. E non solo per l'assenza dell'Italia dal torneo, che chiaramente sposta.
Gli "italiani" protagonisti al Mondiale
L'ultimo a dare il suo contributo effettivo è stato Lautaro Martinez, che ha aiutato l'Argentina a rimontare l'Egitto. Nel Belgio sono protagonisti Romelu Lukaku e anche Charles De Ketelaere. Nella favoritissima Francia Mike Maignan e Adrien Rabiot sono fra i titolari indiscussi. Insomma, la Serie A dice ancora la sua, ma non conduce più le danze.
La classifica dei gol dei campionati
A dirlo sono anche i numeri, pur se in ripresa. Se si va a guardare da dove arrivano i gol fatti nei Mondiali, inteso come campionato di provenienza, si vedrà come il campionato italiano sia ancora ad inseguire rispetto a quelli esteri. Ecco la classifica:
Premier League: 67 gol ai Mondiali.
Liga: 34 gol ai Mondiali.
Bundesliga: 26 gol ai Mondiali.
Ligue 1: 21 gol ai Mondiali.
Serie A: 18 gol ai Mondiali.
MLS: 13 gol ai Mondiali.
Saudi Pro League: 11 gol ai Mondiali.
Eredivisie: 8 gol ai Mondiali.






