Marani: "La Lega Pro è la categoria che più di tutte accompagna la crescita dei giovani"
Nel corso dell'audizione in commissione Cultura della Camera, è intervenuto anche il presidente della Lega Pro Matteo Marani, che ah detto la sua sulle possibili novità che delle normative porterebbero.
Di seguito, le sue parole: "Il Decreto Legge in esame interviene in maniera strategica sul futuro dello sport italiano, con riferimento a grandi eventi internazionali e alle possibilità socio-economiche, situazione che la Lega Pro non può che guardare con grande favore, nella condizione del rafforzamento del sistema calcio e in una visione complessiva, capace di coniugare capacità gestionale, di investimento e di valorizzazione delle persone. Un intervento normativo che porterebbe più stabilità, non solo per le società professionistiche ma per l'intero sistema calcio. La Lega Pro è la categoria che, più di ogni altra, accompagna la crescita dei giovani calciatori e delle giovani calciatrice e che mantiene puliti i legami con 60 territori: bisogna continuare a riconoscersi nel patrimonio sportivo, educativo e sociale. Perché si parla di formazione, inclusione e responsabilità".
Aggiunge poi: "Noi abbiamo intrapreso il percorso della sostenibilità, abbiamo introdotto da quest'anno la Salary Cup e controlli sempre più importanti sui numeri dei club: scusate se insisto su questo, ma per noi è prioritario perché solo così si possono introdurre nuovi talenti, investendo sui vivai e dando continuità sui percorsi intrapresi. Abbiamo varato la Riforma Zola e il rapporto rispetto allo scorso anno ha visto una crescita del settore giovanile: da 305 a 333 unità delle strutture, gli allenatori per i portieri sono aumentati del 5% così come lo staff del medico sanitario, superando le due unità. Sono aumentati anche i numeri delle squadre partecipanti nei tornei giovanili, con un 10% in più: questi numeri ci dimostrano che il percorso intrapreso sta già producendo risultati importanti nel movimento calcistico italiano".






