Ribery appende le scarpe al chiodo: "Il mio calcio è finito. Nello staff di Nicola? Sono contento"
Frank Ribery dice addio al calcio giocato. L'attaccante della Salernitana, che oggi disputerà l'ultima gara da giocatore, ha parlato ai taccuini dell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport: "Il mio calcio è finito. Il giro di campo sarà un momento particolare e molto difficile".
Quando ha capito che era finita?
"Meno di un mese fa sono andato a Monaco di Baviera per un consulto. Pensavo: forse si trova una soluzione. Invece dovrò operarmi, ma solo per riuscire a condurre una vita normale. Però, appena sono rientrato alla Salernitana, tutti mi hanno aiutato. Mi hanno chiesto di restare in qualsiasi altro ruolo avessi voluto. Questo mi è servito a non pensare troppo".
L’allenatore Nicola ha rivelato che lei entrerà nel suo staff.
"Sono molto contento: in futuro vorrei allenare. Mi piace stare sul campo ed essere vicino alla squadra. Ai compagni ho detto che la cosa più difficile per me non era smettere, ma non poter aiutare loro tutti i giorni. Invece continuerò a farlo, in una città dove il calcio si vive come piace a me: con passione. E io sono innamorato del calcio. E poi il presidente Iervolino ha cambiato e sta cambiando le cose: si percepisce che c’è un progetto, una visione del futuro. Salerno merita grandi cose".






