Zenga e le punizioni magiche di Mihajlovic: "Più gli spostavo il pallone, più segnava"
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"Più gli spostavo indietro la palla, più segnava". Intervistato da La Stampa, Walter Zenga ricorda Sinisa Mihajlovic, suo compagno di squadra alla Sampdoria, anche attraverso il marchio di fabbrica, quelle punizioni che, anche in allenamento, il serbo tirava alla perfezione: "Aveva quella sassata, che tutti ricordiamo. Quando l'ho capito era tardi purtroppo. Allora cambiavo strategia. Se lo sfidavi era divertentissimo perché era ultra competitivo, non accettava di perdere per nulla al mondo".
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