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Benevento, Caserta: "A Pisa sarà una battaglia di nervi. Non pensiamo alla vittoria dell'andata"

Benevento, Caserta: "A Pisa sarà una battaglia di nervi. Non pensiamo alla vittoria dell'andata"
venerdì 20 maggio 2022, 14:04Serie B
di Claudia Marrone

Con il risultato favorevole dell'andata, che regala ora due risultati su tre a favore, il Benevento si presenta a Pisa per la semifinale di ritorno dei playoff.
Del confronto, come riporta ottopagine.it, ne ha parlato in conferenza stampa mister Fabio Caserta: "Dobbiamo essere bravi a valutare la condizione fisica. Qualcuno lo dobbiamo monitorare con maggiore attenzione, per esempio Glik che è reduce da un infortunio. E' un calciatore abituato a giocare le partite ravvicinate, ma sono valutazioni da fare con la massima serenità, aspettando fino all'ultimo perché tanto cambia anche da come stanno i ragazzi prima della partita. Le risposte sono positive da parte di tutti, anche se la squadra ha pagato dal punto di vista mentale l'aver perso di vista l'obiettivo, puntavamo alla A diretta. Anche una corsa di cinquanta metri diventava pesante. Questo è l'unico problema che ha avuto la squadra nel momento più importante dell'anno. Ma ci siamo ripresi. I ragazzi hanno avvertito la carica dei tifosi, soprattutto in questo momento. Abbiamo messo da parte il campionato, quando c'è stato un minore attaccamento dovuto a tante cose. Siamo stati bravi a stare uniti soprattutto nei momenti di difficoltà. La vicinanza è un fatto positivo, anche ieri sono venuti a darci sostegno così come domani. Per noi è un segnale importante.

Andando nel dettaglio della rosa: "La squadra sta bene, Sau e Farias sono fuori per problemi fisici. Poi abbiamo 24 ore di tempo per valutare bene i ragazzi che hanno lavorato al massimo, c'è bisogno di gente che sta bene soprattutto in queste gare. Petriccione è rientrato dopo essere stato fuori per febbre, Forte ha dato la massima disponibilità a dare una mano alla squadra, ma non è in condizione per giocare dall'inizio. Sarebbe un rischio. Lapadula? Sposta gli equilibri se supportato al meglio dalla squadra. Da gennaio lo abbiamo avuto poco, così come Glik. Nei momenti cruciali sono venuti meno questi calciatori e abbiamo perso qualcosina".

Il discorso va poi al match: "Non so come il Pisa preparerà la partita, ma non ci dobbiamo cullare sul risultato positivo. Loro partiranno forte, dovremo essere bravi ad affrontarli. Ci saranno delle difficoltà, ma dovremo essere pronti a superarle: dovremo fare meglio di loro. I toscani hanno molta qualità, altrimenti non avrebbero fatto un simile campionato. Alle spalle c'è un pubblico importantissimo e ci sono tanti punti di forza che cercheremo di limitare. Sarà una battaglia di nervi, dobbiamo stare sempre in partita senza perdere la testa per via di un evento negativo".

Aggiunge: "Non andiamo a difendere il risultato perché sarebbe un errore. Ci andiamo a giocare la nostra partita senza pensare al risultato dell'andata. Questo si può fare negli ultimi minuti, quando diventa inevitabile difendere il risultato. La squadra ha sempre lavorato molto bene e già ad Ascoli, davanti a un bivio, ha avuto una reazione importantissima. Volevamo a tutti i costi continuare l'avventura, ma questa mentalità l'ha sempre avuta".

Conclude poi: "La pressione? Ce l'abbiamo anche noi. Al di là del vantaggio di aver vinto l'andata, non stiamo parlando di un qualcosa di così eccessivo. Non abbiamo vinto 3-0 che ci permette di andare con tranquillità. Non dobbiamo pensarci, il passato conta ben poco. Bisogna pensare al presente".