Il curioso caso di Lampard: l'uomo delle emergenze del Chelsea, per la seconda volta
La scelta del Chelsea di richiamare Frank Lampard in panchina, in attesa di un tecnico per luglio, ha sorpreso tutti. Così come è sorprendente la decisione dell'ex bandiera dei blues di presentarsi al capezzale di una squadra per pochi mesi, dopo l'esonero subito nel 2021 e dopo il più recente flop all'Everton.
IL PRIMO LAMPARD COL MERCATO BLOCCATO - Nel complesso la prima esperienza da tecnico del Chelsea fu anche positiva per Lampard, che arrivò nel 2019 con il club che non poteva operare sul mercato. E riuscì a portare la squadra in Champions League, valorizzando giovani elementi come Mason Mount, Fikayo Tomori e Tammy Abraham. Il bilancio del primo anno fu un quarto posto in classifica, la finale di FA Cup persa con l'Arsenal, gli ottavi di Carabao Cup e gli ottavi di Champions, con la squadra eliminata dal Bayern futuro campione. Persa ai rigori la Supercoppa europea contro il Liverpool. In definitiva, comunque un ottimo lavoro.
PAGA I 247 MILIONI SPESI - Sbloccatosi il mercato e con l'asticella che si è alzata, Lampard ha pagato tutto questo. 247 milioni spesi da Roman Abramovich per dare al tecnico Havertz, Wener, Chilwell e Ziyech. Oltre al parametro zero di lusso Thiago Silva. Viene esonerato a fine gennaio 2021, con la squadra nona in classifica e reduce da cinque sconfitte nelle ultime otto partite. Il sostituto, Thomas Tuchel, vincerà qualche mese dopo la Champions League.
LA PARENTESI EVERTON - La nuova avventura per Lampard inizia un anno dopo, il 31 gennaio 2022 con l'Everton che lo chiama al posto di Rafa Benitez. Arriva a mercato quasi chiuso ma che gli ha permesso di avere prima del gong Alli, El Ghazi e Van de Beek: tutti flop. La retrocessione è stata concreta già nel passato torneo ed evitata grazie a una serie di vittorie arrivate da aprile in poi. Dopo 20 giornate dell'attuale torneo i Toffees si sono ritrovati a condividere l'ultimo posto col Southampton, vicnendo solo 3 partite e uscendo sia da FA Cup che da Carabao Cup. Con lo spettro retrocessione concreto è arrivato l'esonero, il secondo in carriera. Chi l'avrebbe mai detto che avrebbe comunque potuto tornare in sella in questo campionato.






