La Real Sociedad parla giapponese: riscattato Kazunari Kita dal Kyoto Sanga
La Real Sociedad ha deciso di puntare su Kazunari Kita. Il club basco ha ufficializzato il riscatto del difensore centrale giapponese dal Kyoto Sanga, esercitando l'opzione d'acquisto da 1,5 milioni di euro prevista nell'accordo di prestito della scorsa stagione. Il classe 2005 ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2030, diventando uno dei giovani su cui la società intende costruire il futuro.
L'annuncio è arrivato attraverso i canali ufficiali del club con un messaggio semplice ma significativo: "Continuiamo a crescere insieme, Kazu". Si tratta del secondo movimento estivo della Real Sociedad, dopo il ritorno di Javier Soroeta, anche se entrambi i giocatori erano già presenti nell'organico del Sanse. Il direttore sportivo Erik Bretos aveva già lasciato intendere nei giorni scorsi la volontà di trattenere il difensore, sottolineando però la necessità di individuare il percorso migliore per la sua crescita. Alla fine la società ha deciso di esercitare il diritto di riscatto proprio nell'ultimo giorno utile.
Arrivato a San Sebastián la scorsa estate per rinforzare la Real Sociedad B in Liga Hypermotion, Kita ha impiegato pochissimo tempo per imporsi. Dopo un brillante debutto in amichevole, ha convinto fin dall'esordio ufficiale contro il Real Saragozza, mettendo in mostra solidità difensiva e un'ottima presenza nel gioco aereo. Nel corso della stagione ha collezionato 31 presenze, di cui 27 da titolare, guadagnandosi anche una convocazione con la prima squadra grazie alle prestazioni offerte con la formazione B. Mancino naturale, alto, forte nei duelli e dotato di una buona impostazione dal basso, il ventenne giapponese è considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio biancoblù.
Nella prossima stagione dovrebbe proseguire il suo percorso con la filiale per completare il processo di adattamento al calcio spagnolo, ma non è escluso che possa mettersi in mostra durante il ritiro estivo della prima squadra agli ordini di Pellegrino Matarazzo, provando a conquistarsi spazio anche ai massimi livelli.






