Inghilterra, cambia il sistema arbitrale: nuova struttura e 10 ex giocatori in sala VAR
Il calcio inglese si appresta a cambiare in modo significativo la gestione del proprio sistema arbitrale. Non si tratta soltanto di un nuovo nome, ma di un progetto destinato a modificare l'organizzazione degli ufficiali di gara, con l'obiettivo di rendere il modello più moderno, competitivo e meritocratico. La PGMOL, l'organismo responsabile degli arbitri del calcio professionistico inglese, assumerà la nuova denominazione di Pro-Ref, dando il via a una riforma strutturale che andrà ben oltre il semplice rebranding.
Nasce Pro-Ref e gli ex calciatori entrano nel percorso VAR
A partire dalla prossima stagione verrà creato un unico gruppo di arbitri professionisti che comprenderà i direttori di gara impegnati in Premier League e Championship. L'obiettivo è aumentare la concorrenza interna, favorire una maggiore flessibilità nelle designazioni e valorizzare gli arbitri più meritevoli in base alle prestazioni offerte.
Tra le novità più rilevanti c'è anche l'apertura agli ex calciatori. Dieci ex professionisti hanno già iniziato il percorso di formazione per diventare Video Match Officials (VMO), ovvero gli addetti alla sala VAR. L'intenzione è quella di mettere a disposizione dell'arbitraggio l'esperienza maturata sul terreno di gioco, nella convinzione che una conoscenza diretta delle dinamiche di gara possa contribuire a migliorare la qualità delle decisioni e l'efficienza dell'intero sistema arbitrale.






