José Mourinho lascia il Benfica: il Real Madrid pagherà la clausola di 15 milioni
Ora non ci sono più dubbi. Dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, il ritorno di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid è diventato ufficiale. A confermarlo è stato direttamente il Benfica attraverso un comunicato inviato alla Commissione del Mercato dei Valori Mobiliari (CMVM), nel quale il club portoghese ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il Real per la cessione del proprio allenatore.
I Blancos verseranno 15 milioni di euro, cifra corrispondente alla clausola rescissoria presente nel contratto del tecnico portoghese. Nel comunicato viene precisato che "il Real Madrid ha formalizzato l'intenzione di ingaggiare l'allenatore per l'importo di 15 milioni di euro, corrispondente alla clausola di rescissione del contratto in vigore, e che il tecnico ha dato il proprio consenso al trasferimento".
Si chiude così, dopo appena una stagione, la seconda esperienza di Mourinho alla guida del Benfica. Tornato a Lisbona nel settembre 2025, venticinque anni dopo la sua prima avventura in biancorosso, lo Special One ha guidato le Aquile in 45 partite ufficiali, collezionando 27 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte, con 86 gol realizzati e 39 subiti. In campionato il Benfica ha chiuso al terzo posto con 80 punti, distinguendosi però come unica squadra imbattuta della Liga portoghese. In Champions League il cammino si è fermato al playoff per gli ottavi di finale, mentre nelle coppe nazionali sono arrivati i quarti di finale in Taça de Portugal e la semifinale di Taça da Liga.
L'ultima partita di Mourinho sulla panchina del Benfica risale al 16 maggio scorso, quando le Aquile hanno superato l'Estoril per 3-1 nell'ultima giornata di campionato. Una vittoria che, col senno di poi, rappresenta l'ultimo capitolo della sua esperienza a Lisbona. Adesso mancano soltanto il comunicato e la presentazione ufficiale al Santiago Bernabéu. Per Mourinho si tratta del ritorno in uno dei club che più hanno segnato la sua carriera. Per Florentino Pérez, invece, è l'inizio di una nuova era che promette di riportare il Real Madrid al centro del calcio mondiale.






