La Juve vince e convince pure: l'ira di Milik si abbatte su DiFra, semifinale conquistata
Troppa Juventus, o meglio troppo Arek Milik, persino per il coraggioso Frosinone di Di Francesco. La sfida valida per i quarti di finale di Coppa Italia disputata questa sera all'Allanz Stadium ha visto i bianconeri spazzare via i gialloblù grazie a una tripletta del suo centravanti polacco (l'ultima tripletta juventina in Coppa Italia portava la firma di un certo Alex Del Piero nel 2006).
I migliori in campo della Juve
L'ex Napoli e Marsiglia si è messo alle spalle le difficoltà degli ultimi mesi, tra critiche, errori e infortuni, segnando addirittura quattro reti (l'ultima annullata dal VAR per posizione di offside), prima della perla al volo del giovanissimo Kenan Yildiz. Insieme a loro, hanno brillato anche Weston McKennie (due assist alla Pirlo per lui) e il potente Gleison Bremer al centro della difesa (leggi qui le pagelle di TMW della Juve). "Con le punte è così, non segni per un po’ e poi ne fai tre. Però Milik ha sempre giocato buone partite. Yildiz sta crescendo bene, ma lasciamolo tranquillo. McKennie ha fatto un’annata non bella l’anno scorso e aveva voglia di rifarsi. Deve continuare a correre e nel mentre fare assist", ha dichiarato mister Allegri in conferenza stampa.
L'inchino di DiFra
"Se analizziamo i valori, non ci doveva essere partita. Voglio invece fare i complimenti ai ragazzi per il percorso in Coppa Italia. Ottimo primo tempo, poi i valori sono venuti fuori e abbiamo concesso troppo alla Juve. I miei ragazzi meritano solo complimenti, ora dobbiamo ripulirci per poi pensare all'Atalanta", è stata invece la risposta di un comunque soddisfatto mister Di Francesco a Mediaset. Ad aprile sarà dunque la Vecchia Signora ad affrontare la Lazio in semifinale di Coppa Italia.






