Squalifiche, ammende e curva chiusa dopo Juve-Inter. Trovati due responsabili dei cori razzisti
Tre giornate di squalifica a Juan Cuadrado dopo la rissa con Samir Handanovic in Juventus-Inter di martedì scorso e un turno di stop sia per il portiere sloveno sia per Romelu Lukaku. È questa la decisione del Giudice Sportivo in seguito agli episodi della prima semifinale di Coppa Italia, oltre all'obbligo di disputare una gara con il settore denominato "Tribuna Sud" (primo anello) privo di spettatori per l'Allianz Stadium a causa dei cori razzisti rivolti da alcuni tifosi bianconeri all'attaccante avversario Lukaku.
La Juventus, in tal senso, chiederà tutti gli atti per valutare la possibilità di fare ricorso sia per la squalifica per una gara della curva Sud (da scontare alla prossima occasione e, cioè, nel match di campionato contro il Napoli) che per i tre turni di stop (in Coppa Italia) rifilati a Cuadrado. Nel frattempo, la medesima società bianconera ha identificato due dei responsabili degli insulti a Lukaku (quelli del famoso video circolato). Le due identità dovranno essere confermate dalla Questura di Torino e poi sarà applicato il codice di gradimento interno che vale per qualsiasi evento riconducibile alla Juventus: chi è minorenne sarà bandito per 10 anni, l'altro sarà bandito a vita.






