Tiago Djalò è sbarcato a Torino. Ecco quanto è costato alla Juve il difensore portoghese
Tiago Djalò è un nuovo giocatore della Juventus. A darne l'annuncio ufficiale, nella tarda serata di ieri, è stato lo stesso club bianconero attraverso i propri canali. Il difensore portoghese, classe 2000, arriva a Torino a titolo definitivo dal Lille e firma un contratto che lo lega ai colori bianconeri fino al 2026. Cresciuto calcisticamente in Portogallo, e nello specifico allo Sporting CP, Djaló nel gennaio 2019 passa dai lusitani al Milan dove, ancora diciottenne, viene aggregato alla Primavera. Saranno 15 le presenze totalizzate con l'Under 19 rossonera nella seconda parte della stagione 2018/2019, prima di salutare l'Italia e approdare in Francia, al Lille, dove resterà fino al passaggio in bianconero.
I dettagli dell'operazione
Di seguito il comunicato con i dettagli economici dell'operazione: "Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Lille Olympique Sporting Club per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Tiago Emanuel Embaló Djalo a fronte di un corrispettivo di € 3,6 milioni, pagabili in tre rate nel corso dell’esercizio 2024/2025, oltre ad oneri accessori pari a € 1,5 milioni. Sono inoltre previsti premi fino ad un massimo di € 2,6 milioni, al verificarsi di determinati obiettivi sportivi e/o condizioni. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva fino al 30 giugno 2026". Secondo quanto raccolto da TMW, inoltre, nel contratto firmato dal dal portoghese è presente anche un opzione in favore della Juventus per rinnovare il suo accordo fino al 2028, ovvero di ulteriori due anni dopo la scadenza.
Le prime parole di Tiago Djalò
Queste le prime sensazioni di Tiago Djalò, raccontate ai canali ufficiali della Juventus: “Sono molto contento, la Juve è una grande squadra, di qualità e con molti giocatori di talento. Mi sento bene, è una giornata molto importante per me. Le mie condizioni? Sono pronto, il mio ginocchio sta bene. Si tratta di giocare e io lavoro tutti i giorni duramente. Se ho sentito Weah prima di firmare per la Juve? Sì mi ha chiamato e mi ha parlato molto bene della squadra. Mi ha aiutato ed è stato importante. Le differenze fra Ligue 1 e Serie A? Non ho mai giocato qui però è un campionato di qualità, come lo era anche in Francia. Qui è più tattico e questo mi può aiutare".






