Disavventura prima dei Mondiali per l'ex Roma Saud Abdulhamid: rubato il passaporto
Problemi inattesi per Saud Abdulhamid a poche settimane dall’inizio del Mondiale 2026. Il calciatore del Lens, convocato dall’Arabia Saudita per la rassegna iridata, non riesce ancora a raggiungere il ritiro della nazionale dopo essere stato vittima di un furto durante un soggiorno ad Amsterdam. Secondo quanto comunicato dalla Federazione saudita, all'ex Roma sono stati sottratti sia l’auto che il passaporto. Un episodio che complica inevitabilmente il suo trasferimento verso il ritiro della selezione araba.
La stessa federazione fa sapere di essere già al lavoro insieme al Ministero dello Sport e all’ambasciata saudita nei Paesi Bassi per accelerare le pratiche necessarie al rilascio dei nuovi documenti. “La Federazione sta seguendo attentamente l’indagine e collaborando con le autorità competenti per consentire al giocatore di unirsi alla nazionale il prima possibile”, si legge nella nota ufficiale.
Il comunicato si chiude poi con un messaggio di sostegno nei confronti di Abdulhamid, al quale viene garantita “massima assistenza” in vista del rientro nel gruppo guidato dall’Arabia Saudita











